Sgominata banda di rom che rapinava anziani soli. Salvini: “In galera, senza sconti”

lunedì 4 febbraio 14:44 - di Carlo Marini
rumeni

Ripulivano le case degli anziani, spacciandosi per incaricati di pubblico servizio: quattro pregiudicati di etnia rom sono stati arrestati dai carabinieri. Per gli inquirenti sono responsabili di associazione per delinquere finalizzata al furto. Erano entrati in azione da maggio e agivano tra Marche, Abruzzo, Emilia Romagna, Molise e Lazio. ”Grazie alle Forze dell’Ordine e massimo disprezzo per i vigliacchi che se la prendono con i nostri nonni. Ora auspico per questi delinquenti un bel po’ di galera, senza sconti”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commenta l’operazione dei Carabinieri che hanno arrestato il gruppo tra Martinsicuro e Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo. L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri della stazione di Numana (Ancona).

La banda rom agiva in 5 Regioni d’Italia

Le quattro persone di origine rom avrebbero compiuto 20 furti in abitazione in varie zone d’Italia. Prendevano di mira soprattutto anziani. La banda è stata sgominata a Teramo dai carabinieri della compagnia di Osimo (Ancona) sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Ancona per l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione pluriaggravati. Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Numana e coordinate dalla Procura di Ancona. I colpi contestati sono stati messi a segno in mezza Italia. Nelle Marche (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata), Abruzzo (Chieti, Teramo), Molise (Campobasso), Emilia Romagna (Ravenna) e Lazio (Frosinone).

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