Saviano dedica il premio alle ong. Meloni: “Strano! Pensavo lo dedicasse a chi lotta contro il crimine….”

domenica 17 febbraio 12:11 - di Domenico Bruni

Lo scrittore Roberto Saviano non perde occasione per proseguire la sua guerra personale contro il governo: “Dedico questo premio alle Ong che salvano vite nel Mediterraneo. E dedico questo premio ai maestri di strada che a Napoli salvano vite nei quartieri”. Sono state infatti queste le parole di Saviano durante la premiazione della 69ma edizione del Festival di Berlino, dove La paranza dei bambini, tratto dal suo libro, ha vinto per la miglior sceneggiatura. “Scrivere questo film ha significato compiere un atto di resistenza perché raccontare nel nostro Paese la verità oggi è una cosa molto complessa”, aggiunge Saviano. Perplessa e stupita la reazione della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che su Facebook ha commentato: “Saviano dedica il premio per il suo film alle Ong. Strano! E io che pensavo lo dedicasse ai tanti eroi italiani che hanno sacrificato la vita lottando contro il crimine organizzato…”. Saviano infatti non capisce, o finge di non capire, che le ong non “salvano” vite in mkare, perché coloro che tentato in entrare illegalmente nel nostro Paese, lasciando illegalmente il loro spesso mettendo a repentaglio la vita di minori, si mettyono in mare sol oquando sanno con certezza che a due miglia dal gommone ci sono le navi ong pronte a traghettarli in Italia, in violazione della legge del mare, che stabilisce chiaramente che i naufraghi (ma chi va in mare appositamente per essere salvato può esere considerato naufrago?) debbano essere condotti nel porto vicino più sicuro, non stasbilisce che debbano esere portati in Italia. E dalla Libia prima di arrivare in Italia, ci sono moltissimi porti sicuri: Tripoli, Misurata, Gerba, Sfax, Monastir, Tunisi, Biserta, Malta…. dobbiamo continuare affiché Saviano si convinca che c”è un inconfessabile accordo con gli scafisti trafficanti di uomini?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Giuseppe 18 febbraio 2019

    Non se ne puo’ piu’ è come il prezzemolo ….. si ma avariato

  • Sergio Daniele Pegorini 18 febbraio 2019

    Io non mi meraviglierei troppo e spiego perchè. Questo “pseudo” scrittore, già colpevole di plagio, si è venduto come esperto di crimini e come tale è conosciuto. Se il crimine fosse eliminato sarebbe ridotto a fare lo specialista di altri argomenti e le bufale relative srebbero molto più semplici da smontare. Saviano ed il crimine sono legati per questo in modo indissolubile. Uno senza l’altro non ci possono stare.

  • 18 febbraio 2019

    A lavar la testa all’asino ci si perde tempo e sapone.
    Il miglior sordo è chi non vuol sentire.
    E potrei andare all’infinito con i detti proverbiali.
    L’unica cosa certa è che il soggetto non rema contro questo governo,ma contro l’Italia,standosene beatamente in panciolle in altri lidi e con i soldi acquisiti dagli italiani.

  • Ganna 18 febbraio 2019

    Ma Saviano gode ancora della scorta pagata dagli italiani per andare in giro a far miliardi?

  • Giuseppe Tolu 17 febbraio 2019

    Il sombrero Savià, il sombrero! Tipo quello da siesta messicano, tra un po’ inizia il caldo e con quella zucca spelacchiata che ti ritrovi … Ammesso sia ancora sana, cosa a cui non credo proprio.

  • In evidenza