Roscani (Gioventù Nazionale): gli scafisti continuano a farsi pubblicità sui social

lunedì 18 febbraio 19:05 - di Redazione

«Il business degli scafisti, trafficanti di uomini è ormai talmente proficuo e impunito che è fatto anche di marketing sui socialMorad Zu Wara è uno di questi “imprenditori”», sostiene, sul suo profilo Facebook, Fabio Roscani, presidente nazionale di Gioventù Nazionale.

“È stato molto facile per me fare un giro sul suo profilo Facebook, così come dovrebbe essere facile per chi di dovere arrestarlo e processarlo per crimini contro l’umanità! – rivela Roscani – Speculare sulla disperazione della gente, creare nuovi schiavi e arricchirsi con le politiche dell’accoglienza non é filantropia. È disgustoso».

Lo scafista Morad Zu Wara

«Invece di riempire le pagine dei giornali con la chiusura dei porti italiani, il governo dovrebbe chiedere – aggiunge il presidente nazionale di Gioventù Nazionale – il blocco navale subito sulle coste libiche e il carcere per i trafficanti di essere umani!».

La vicenda di Morad Zu Wara fu resa nota un anno fa da un’inchiesta di Tiscali news che rivelava, proprio attraverso il profilo Facebook dello scafista libico, come le Ong fossero in contatto con i trafficanti e metteva in luce l’attività “pubblicitaria” di Morad Zu Wara che sul suo profilo Social offriva tranquillamente i suoi servizi con questi slogan: «Pronti a salpare». E anche: «Viaggi di gruppo dalla Libia verso l’Italia. Morad Zu Wara». Per poi arrivare a farsi pubblicità così: «Presso il porto di Zuwara verso il Mediterraneo. Imprenditore specializzato. Ha studiato presso l’Università di legge di Zuwara»

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