Novara, telecamere negli asili e nelle case di riposo. Il Pd: “No, anche chi fa violenza è una vittima”

giovedì 28 febbraio 10:12 - di Paolo Sturaro

Scontro sulle telecamere negli asili e nelle case di riposo. Con il Pd che prende una posizione che ha dell’incredibile: anche gli aguzzini sono vittime. Il giudizio – che ha provocato polemiche – è stato espresso da un esponente dem nel Consiglio provinciale di Novara. Il consigliere (e sindaco di San Nazzaro Sesia) Stefano Zanzola, si è infatti schierato contro la mozione presentata da Fratelli d’Italia. Una mozione in cui si impegna il presidente Federico Binatti a «farsi portavoce delle istanze presso il governo regionale affinché si attivi per favorire, anche attraverso l’erogazione di contributi, installazione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso nei nidi, nelle scuole d’infanzia pubbliche e paritarie, e negli istituti per anziani e disabili operanti sul territorio regionale, con lo scopo di migliorare i livelli di sicurezza e qualità nell’erogazione dei servizi offerti e di prevenire abusi e maltrattamenti».

Lo scontro sulle telecamere negli asili

E così, mentre il consigliere di FdI Ivan De Grandis ha esposto il documento motivando la propria posizione condivisa con amministratori e sindaci del territorio, il Pd si è schierato contro, giustificando di fatto i maltrattamenti. Gli operatori, secondo quanto affermato dal dem Zanzola, commetterebbero quindi le violenze perché stressati e non abbastanza formati. Una posizione che ha creato rabbia negli esponenti di Fdi perché, secondo questa logica, «chi mette le mani addosso a un disabile o a un bambino non sarebbe un individuo che si comporta in modo bestiale e intollerabile, ma una persona sovraccaricata di lavoro e stressata che la Regione dovrebbe indennizzare con qualche corso di formazione in più». Per Fratelli d’Italia – commenta allibito De Grandis – la stragrande maggioranza degli operatori fa sicuramente bene il proprio lavoro, ma chi sbaglia, soprattutto nei confronti di soggetti deboli e indifesi, deve pagarne le conseguenze e le telecamere servono proprio per tutelare sia i bambini, gli anziani e i disabili, sia anche lo stesso personale che svolge con serietà e correttezza le proprie mansioni. Fratelli d’Italia è da sempre attenta a queste tematiche, tanto che la prima proposta di legge fu presentata proprio dal partito di Giorgia Meloni nel 2016. Le violenze alle persone più fragili vanno fermate senza se e senza ma e su questa direzione sta andando anche il Governo nazionale. «Il consigliere Zanzola probabilmente non era lucido e ha straparlato. L’intervento è stato davvero surreale, soprattutto perché ha messo sullo stesso piano le vittime di questi odiosi abusi e quanti usano violenza in quanto “stressati”, dando così il “la” a interpretazioni ambigue. Seguendo questo ragionamento, se una persona è stressata è legittimata a molestare o ad aggredirne un’altra? E la soluzione per evitare questo rischio è rappresentata da “corsi di formazione anti-stress” a spese dei piemontesi? Il Pd non ha votato una mozione che chiedeva al nostro presidente di farsi portavoce presso la Regione per attuare iniziative analoghe a quelle della vicina Regione Lombardia. Il Pd è completamente fuori dalla realtà».

Dello stesso parere anche la Lega che, per voce del consigliere Luca Piantanida, rimarca come sia «necessario accendere le telecamere negli asili e nelle case di riposo per difendere i bimbi e gli anziani da violenze e reazioni sconsiderate. Allo stesso modo bisogna tutelare il lavoro onesto di migliaia di maestre, maestri, educatori, infermieri e operatori sociosanitari. Per consiglieri provinciali del Pd  i fondi che si dovrebbero destinare alle telecamere e alla sicurezza degli utenti di scuole e strutture e delle loro famiglie dovrebbero essere impiegati per la formazione degli insegnanti che compiono violenze sui bambini, gli anziani e le persone diversamente abili perché sono “stressati”. Viene travisato il buon senso».

Commenti

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  • Carpino Vince 28 febbraio 2019

    Poveri imbecilli pd come sono ridotti.
    Fanno pieta’ ogni volta che aprono il becco sono vittime gli aggressori di vechi e bambini????
    Ma andate a fa…… strinzi.

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      E noi ci siamo per denunciarli