«Non sparare a salve, spara Salvini»: nuove minacce dai soliti imbecilli

mercoledì 27 febbraio 15:33 - di Carmine Crocco

«Non sparare a salve, spara a Salvini»: la fabbrica dell’odio contro il ministro dell’Interno lavora a pieno regime. L’ultina frase minacciosa compare su un muretto di un quartiere di Parma. Ignoti, come sempre, gli autori. Ma lo stile è tipico dei gruppi anarchici e comunisti che hanno sede nei centri sociali. Il problema non è però solo quello di cosa può frullare in testa a certi imbecilli, ma quello degli istigatori dell’odio che agiscono a livello mediatico e politico. Certe scritte non sono che il prodotto finale delle ricorrenti campagne di delegittimazione scatenate dalla sinistra.

«L’amministrazione comunale rimuova le scrite»

Le scritte, come riferisce La Gazzetta di Parma,  sono state segnalate  da diversi residenti .«Sono state imbrattate -scrive un cittadino–  alcune decine di metri di un muretto che separa un giardino privato da una strada pubblica, mi auguro che queste persone incivili autori di tali scritte che hanno sporcato una proprietà altrui per decine di metri vengano individuate e costrette a pulire con le loro mani quanto fatto o quanto meno gli siano fatte pagare le spese di pulizia»  E un altro: «Sono un residente del quartiere. E questi sono episodi che inducono “timore” soprattutto per chi rientra da lavoro la sera: si ha sempre il timore di incontrare chissà chi…. invito se possibile l’amministrazione comunale  a rimuovere le scritte».

Commenti

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  • eranno 27 febbraio 2019

    Centri sociali sono alla frutta.

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      Decisamente

  • Andrea 27 febbraio 2019

    io gli darei meno visibilità , soprattutto nei social e nei giornali

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      Le notizie sono notizie