Meloni, Salvini e Berlusconi insieme per l’Abruzzo: con noi non sarà più una regione di serie B (video)

giovedì 7 febbraio 18:21 - di Redazione

C’erano i tre leader nazionali del centrodestra, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi alla conferenza stampa a Pescara a sostegno della candidatura di Marco Marsilio alla guida della regione Abruzzo. “Siamo qui uniti – ha detto Marsilio – e la cosa non deve stupire: il centrodestra governa unito in molte città e in molte realtà locali, certo l’avvicinarsi delle elezioni europee produce l’effetto che ogni partito corre per sé, ma qui tutta la coalizione sta concorrendo per riconquistare domenica l’Abruzzo. La presenza dei leader nazionali del centrodestra testimonia l’attenzione per l’Abruzzo, l’obiettivo è di riportare questa regione al centro della politica”. Marsilio ha poi sintetizzato il programma: modernizzare le infrastrutture, promuovere i prodotti dell’Abruzzo, lavorare al riordino della sanità.  “Sul piano dei contenuti – ha concluso – abbiamo già vinto la partita”. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Gaetano Quagliariello, leader di Idea, e Vittorio Sgarbi.

Giorgia Meloni ha sottolineato che l’Abruzzo non può più essere considerata una regione di serie B e ha citato l’esempio del governo dell’Aquila: “All’Aquila nelle casette costruite nel centrodestra hanno trovato rifugio le famiglie di Amatrice, io stessa ho incontrato una mamma di un bambino autistico che ha elogiato i servizi messi a disposizione dal Comune. Questo mi ha reso fiera del governo di centrodestra all’Aquila. Noi non vogliamo più lo spopolamento, vogliamo portare qui le infrastrutture, è assurdo che per arrivare a Pescara da Roma ci si impiegano quattro ore. Hanno polemizzato sul fatto che Marsilio ha vissuto a Roma, ma questi della sinistra sostengono lo ius soli: quindi un pakistano candidato magari andava bene, invece un abruzzese che ha vissuto a Roma non va bene…”. Sia Matteo Salvini che Silvio Berlusconi hanno incentrato i loro interventi sul programma del centrodestra che è finalizzato a togliere l’Abruzzo dalla condizione di marginalità in cui si trova oggi grazie alle promesse mancate della sinistra. Berlusconi in particolare ha annunciato che intende mettere al servizio di Marsilio, se sarà eletto presidente, la sua esperienza per far tornare l’Abruzzo la regione più ricca del centro-sud.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • pincottin de pincottini 8 febbraio 2019

    finalmente la destra torna unita

  • MICHELE RICCIARDI 7 febbraio 2019

    7 Febbraio 2019 — La conclusione del processo democratico è, le migliori idee con i migliori addetti (bellissimo!). E siccome in Italia così non è, qual è la cura necessaria secondo voi, alla quale bisogna sottoporre questa “democrazia”, per salvarci dalla rovina totale. Oppure, prendiamo atto che aveva ragione Winston Chiurchill: la democrazia ha tanti difetti ma (per colpa nostra) non esiste una migliore.

  • In evidenza

    contatore di accessi