L’onorevole Giulia Sarti non si deve autosospendere da M5S, ma deve dimettersi da parlamentare!

mercoledì 27 febbraio 10:41 - di Il Cavaliere Nero 😎

La presidente della commissione giustizia della Camera denuncia il fidanzato sapendolo innocente. Giulia Sarti, M5s, è la protagonista di una storia indecente: sono i moralizzatori un tanto al chilo, fanno la cresta sui rimborsi da restituire, ci lucrano con la morale e se li beccano inguaiano un altro.

Ma davvero pensate che la sceneggiata delle dimissioni dalla commissione o l’autosospensione dal Movimento pentastellato sia sufficiente? Di Maio, se questa signora vi ha imbrogliato, raggirato, fregato, che aspetti a denunciarla? Oppure l’assistenza di Rocco Casalino equivale all’immunità? All’impunità?

Fa rabbrividire quello che si è appreso; ma ancora peggio è l’atteggiamento dei vertici grillini che magari si limitano a qualche cazziatone telefonico per essersi fatta scoprire. E’ una pagina buia, quella di Giulia Sarti, che dovrebbe portarla a dimettersi dal Parlamento. Perché se chi è stata scelta di guidare la commissione giustizia non può rimanere a percepire comunque un lucroso stipendio dopo tanto misfatto.

Poi, se è vero che era proprio Casalino a suggerire la strategia della denuncia per scansare le responsabilità della Sarti sulla rimborsopoli -anche se lui ovviamente nega – la questione diventa ancora più complicata: perché parliamo del portavoce del presidente del Consiglio che si dovrebbe occupare di ben altro. Anche se è immaginabile che come al solito Conte minimizzerà, perché lui non prende posizione contro i compari che lo attorniano a palazzo Chigi.

Erano quelli della scatoletta di tonno da aprire. Ma a quanto pare il tonno se lo mangiano e fanno pure la scarpetta; gridano onestà, ma sembra riguardare solo il mondo che li circonda. Questa di Giulia Sarti è un’altra storia vergognosa che merita l’indignazione di tutti. Perché la giustizia dovrebbe essere una cosa seria; il mandato parlamentare pure; e se tutto quel che si è saputo è vero questa donna non è degna di svolgere il suo compito a nome del popolo. Basta!

Commenti

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  • Giuseppe 27 febbraio 2019

    sono d’accordo. La Politica si fa pulita o non é politica ma imbroglio.
    Le generazioni passate, tanto criticate dai giovani oggi per fare politica ci rimettevano di tasca propria.
    Oggi va avanti in f… e chiagna.
    E poi non sanno nemmeno amministrare. Povera -é il caso di dirlo – Italia.

    • Francesco Storace 28 febbraio 2019

      I moralisti a gettone…