Lite furiosa a Cartabianca. Giordano contro le Ong e Gino Strada va fuori di testa: «Da guardia psichiatrica» (Video)

giovedì 14 febbraio 11:05 - di Martino Della Costa

Gino Strada ospite a Cartabianca dalla Berlinguer ha lo sguardo smarrito e attonito di chi si ritrova in una dimensione sconosciuta al risveglio dopo un lungo sonno. E in effetti, il fondatore di Emergency, incredibilmente, ammette di non conoscere il suo interlocutore tv, Mario Giordano – direttore delle Strategie e dello Sviluppo dell’informazione Mediaset – con il quale, a fine puntata, se ne sarà date (dialetticamente parlando) di santa ragione. Tutto sotto lo sguardo incredulo della conduttrice che non aveva pensato di dover presentare a Gino Strada colui che, a ragione, definisce uno dei giornalisti più noti, ospite spesso.

Lite tv a “Cartabianca” tra Gino Strada e Mario Giordano

In studio si dibatte sulla politica migratoria, sui flussi diminuiti e sulle morti percentualmente calate anche loro (900 vittime del mare in meno, recitano i cartelli sul led in studio), tanto che lo stesso Strada è costretto a riconoscere che «è ovio che se parte meno gente, ne muore meno». Tanto che poi, incalzato dalle argomentazioni convincenti di Giordano, il fondatore di Emergency, visibilmente in difficoltà, abbandona tema e argomentazioni e si lasca andare al più prosaico battibecco, sostenendo di non riuscire «a discutere con questa specie di grillo parlante»; poi, il punto più basso del duello tv: quando,  come ci si aspetterebbe in una lite tra ragazzini, scimmiottando poco originalmente voce e parole del suo antagonista, gli rifà il verso, inducendo Giordano a chiedere «scusa per la sua voce»…

«Ma dove lo avete trovato questo?». «Come, non lo conosce?»…

Ma siamo solo all’inizio: e quando l’ex direttore del Tg4, forte della veridicità matematica dei dati appena snocciolati in studio, fa notare la significativa flessione del numero di vittime registrato da quando sono stati limitati gli sbarchi (e dunque le partenze), Strada a corto di argomentazioni altrettanto inoppugnabili, rivolgendosi a Bianca Berlinguer prova a cambiare discorso e a sviare offensivamente, chiedendo: «Ma dove lo avete trovato»? Poi, alla tirata di Giordano che, cifre alla mano, sostiene che impedire le scorribande delle navi delle Ong che, sostiene il giornalista e saggista, «quando vanno davanti le coste della Libia innescano una sorta di effetto calamita, facendo partire barconi sempre più provvisori, che causano morti e tragedie», per Strada è veramente troppo.

Impedire il traffico delle Ong? Ma vada alla guardia psichiatrica

Dunque, impedire il traffico nel Mediterraneo delle Ong – come ribadito da Giordano – «significa salvare delle vite umane?», ripropone il medico fautore dell’accoglienza a tutti i costi, girando in chiave interrogativa l’affermazione del suo interlocutore di poco prima. Poi, forzatamente incredulo, strabuzza come mai prima d’ora gli occhi e sentenzia riferendosi a Giordano: «Ma vada alla guardia psichiatrica». E a poco serve l’intervento della Berlinguer che invita i due a non rivolgersi insulti, il fondatore di Emergency insite e ribadisce pure: «Glielo dico da medico». Ma Giordano non raccoglie, e rispedisce al mittente.

 

 

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