L’ira di Salvini: «Colpa mia anche se un prof umilia il bimbo nero? Migranti da risarcire, ci rido sopra»

venerdì 22 febbraio 9:30 - di Leo Malaspina

«Sono vicino a quel bimbo, ma che sia sempre colpa di Salvini fa ridere i quattro angoli del mondo». Si mostra ironico, Matteo Salvini, ma sembra molto adirato per essere stato tirato in ballo perfino nella vicenda del professore che a Foligno avrebbe messo nell’angolo un bambino di colore, a suo dire per fare un esperimento sociologico. Come già era accaduto per le scritte razziste sotto al palazzo di un ragazzino milanese, la teoria è che tutto questo abbia origine da una deriva “salviniana” di stampa razzista, tesi rigettata da Salvini, questa mattina ospite di “Mattino 5” su Canale 5.

Salvini ha parlato anche della richiesta di risarcimento dei danni arrivata da alcuni migranti che erano a bordo della “Diciotti”: «È uno scherzo di carnevale. Scappano dalla fame e dalla guerra e trovano il tempo diandare dall’avvocato per fare ricorso. La risposta è una risata che dura 15 giorni», ha detto il ministro dell’Interno, al quale è stato chiesto anche della Tav. «Faccio e farò tutto il possibile perchè la si faccia», ha detto Salvini, spiegando che i cantieri si fermano finchè il progetto non sarà rivisto. «Spero che ripartano il prima possibile», ha aggiunto.

«Questa gente che arriva irregolarmente in Italia – ha ricordato Salvini – invece di dire grazie per l’ospitalità offerta dall’Italia e dagli italiani, questi signori che peraltro sono spariti perchè hanno rifiutato vitto e alloggio messo a disposizione dagli italiani, mi fanno causa. Andiamo avanti, se non stanno bene in Italia tornino da dove sono arrivati nessuno si offenderà. Sono arrivati senza documenti, non si sa chi siano, scappano dalla fame e dalla guerra, ma riescono ad andare dall’avvocato per fare la denuncia al ministro dell’Interno, chiedendo il risarcimento dei danni. E’ chiaro ed evidente che dietro l’immigrazione clandestina c’è un business, che faceva guadagnare tanta gente e io ho l’orgoglio di aver tagliato”. “Lascio giudicare se è normale che persone che arrivano irregolarmente in Italia, a cui viene messo a disposizione vitto e alloggio, se ne fregano, scappano, spariscono, passano dall’avvocato e denunciano il ministro dell’Interno. Siamo al surreale, se è il tentativo di una parte della sinistra per mettere in difficoltà me o il governo hanno proprio sbagliato. Vado avanti -ha concluso Salvini- senza aver paura di niente e di nessuno».

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