La Francia richiama l’ambasciatore a Roma: dall’Italia ingerenze inaccettabili

giovedì 7 febbraio 13:54 - di Redazione

I rapporti erano già tesi, e adesso si sono fatti incandescenti: pochi minuti fa il portavoce del ministero degli Esteri francese ha annunciato il richiamo dell’ambasciatore a Roma per consultazioni. “La campagna per le elezioni europee – ha dichiarato in una nota ufficiale – non può giustificare la mancanza di rispetto per ogni popolo o la sua democrazia. Tutti questi atti creano una situazione seria che mette in discussione le intenzioni del governo italiano nei confronti della sua relazione con la Francia”. “Alla luce di questa situazione senza precedenti, il governo francese ha deciso di richiamare l’ambasciatore francese in Italia per le consultazioni -si legge nella nota- La Francia invita l’Italia ad agire per ripristinare il rapporto di amicizia e rispetto reciproco, in linea con la nostra storia e del nostro destino comune”.

La Francia “è oggetto da diversi mesi di accuse ripetute, attacchi senza fondamento, dichiarazioni oltraggiose”, sottolinea il comunicato del ministero degli Esteri di Parigi. “Le ultime ingerenze costituiscono una provocazione supplementare e inaccettabile” e “violano il rispetto dovuto alla scelta democratica fatta da un popolo amico ed alleato”. Esse “violano il rispetto che deve esistere tra governi democraticamente e liberamente eletti”.

Nelle ultime settimane un crescendo di punzecchiature destinate a lasciare il segno. Parigi già non aveva preso bene le dichiarazioni di Luigi Di Maio sulla Francia che impoverisce l’Africa con il franco delle colonie e da ultimo l’incontro dello stesso Di Maio, accompagnato da Di Battista, con una rappresentanza del movimento dei gilet gialli è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Questa la lettura politica fornita dal quotidiano Le Figaro. L’incontro con una delegazione dei gilet gialli viene tuttavia rivendicato dal vicepremier Luigi Di Maio il quale si dice al contempo disponibile, come ha fatto Matteo Salvini, a incontri ai più alti livelli per trovare una soluzione alla crisi diplomatica in corso tra Roma e Parigi. “Il popolo francese – ha scritto Di Maio su Fb – è nostro amico e nostro alleato. Il Presidente Macron si è più volte scagliato contro il governo italiano per motivi politici in vista delle europee. Questo non ha mai intaccato il sentimento di amicizia che lega i nostri Paesi e mai lo farà. Il mio incontro come capo politico del Movimento 5 Stelle, con esponenti dei Gilet Gialli e con alcuni candidati della lista RIC è pienamente legittimo. E rivendico il diritto di dialogare con altre forze politiche che rappresentano il popolo francese”.

 

 

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