Inedito e scandaloso Dickens. Lo scrittore tentò di rinchiudere la moglie in un maniconio

mercoledì 27 febbraio 13:58 - di Redazione

Incredibile ma vero. Tutto documentato. Lo scrittore inglese Charles Dickens, cantore dei buoni sentimenti, era in realtà un marito odioso, crudele, che complottò contro la moglie Catherine Hogart (1815-1879) con ferocia, al punto da cercare di farla ricoverare in un manicomio, per potersela spassare allegramente con la giovane attrice Ellen “Nelly” Ternan.

Per la prima volta, una serie di 98 lettere inedite studiate da John Bowen, professore di letteratura inglese all’Università di York, offrono un ritratto a dir poco contro corrente del padre di capolavori come David Copperfield e Oliver Twist visto dalla prospettiva della moglie Catherine, da cui divorziò scandalosamente nel 1858. Le missive, come riferisce la stampa londinese, sono custodite negli archivi dell’Harvard Theatre Collection di Cambridge. Poco prima di morire, quando si faceva due iniezioni al giorno di morfina per lenire il dolore, Catherine raccontò la sua terribile storia matrimoniale con il grande scrittore all’amico di famiglia Edward Dutton Cook, che a sua volta trasmise le confidenze, in un carteggio, a un altro amico, il giornalista William Toy Thomas. Nelle lettere si legge che Dickens considerava “brutta” Catherine, che aveva «perso molta della sua grazia» dopo aver partorito dieci figli. «Dickens ha provato persino a rinchiudere Catherine in manicomio, povera donna! Ma nonostante le nostre brutte leggi sui disturbi mentali, per fortuna non è riuscito nel suo intento!», scrisse l’amico.

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