Indagato Klaus Davi: “In Italia le norme puniscono gli onesti e premiano chi delinque” (video)

giovedì 14 febbraio 17:01 - di Guido Liberati

Klaus Davi rischia di andare a processo per aver aiutato un pensionato della provincia di Reggio Calabria, il cui appartamento è stato occupato da oltre un anno. Lo racconta al Secolo d’Italia lo stesso massmediologo. «La magistratura non aveva scelta perché c’è una querela di parte. Quello che non hanno senso in Italia sono le norme. Norme che tutelano gli abusivi. Il paradosso di questa vicenda è che io vengo indagato, ma questo signore che ha 80 anni è ancora senza casa, mentre gli occupanti che non ne hanno diritto, stanno lì. Se lo Stato è lento è colpa delle norme. Norme che tutelano chi non rispetta la legge».

Un video per aiutare un pensionato ad avere giustizia

La vicenda, come riporta il sito ReggioCalabriaweb, riguarda il proprietario di un appartamento ad Archi, comune del Reggino ad alta densità mafiosa. Marcello Arcudi, un pensionato 80enne, ha contattato Davi per chiederne l’aiuto. Arcudi ha chiesto al massmediologo di verificare e documentare le condizioni dell’appartamento occupato da una coppia del posto.

Davi, per nulla impaurito dalla pessima fama del quartiere, si è introdotto nell’appartamento. Per farsi aprire la porta dagli occupanti si è qualificato inizialmente come operaio dell’Enel, poi, una volta entrato, si è presentato e ha filmato le condizioni della casa. Il giornalista era accompagnato dal suo operatore, da due inviati della Tv francese M6 e da due agenti della scorta nel corso dei suoi spostamenti da oltre due anni. Davi e gli altri cinque uomini sono rimasti all’interno per una decina di minuti, il tempo necessario per documentare lo stato della casa.

Klaus Davi: “Continuerò a difendere i diritti dei deboli”

Il servizio realizzato dal massmediologo è sul suo canale youtube da questa estate ed è stato ripreso anche da emittenti straniere. Grazie al contributo di Davi, Marcello Arcudi ha potuto constatare che numerosi gioielli e preziosi sono già spariti dall’appartamento e teme ora il peggio, qualora il tribunale di Reggio Calabria dovesse decidersi per lo sgombero. Nonostante le ripetute denunce di Arcudi, gli occupanti abusivi continuano a vivere in quell’appartamento in modo illegale. In queste ore, a Klaus Davi è stato notificato un avviso di garanzia per violazione di domicilio e “cambio di identità”. «Mi viene da ridere, come se non sapessero chi fossi. Ma capisco la magistratura, fa il suo lavoro e attendo serenamente che venga fatta giustizia. Ma si faccia presto, il signor Arcudi ha 80 anni e non può aspettare all’infinito».

 

Commenti

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  • Massimo Casali 15 febbraio 2019

    Dimostrazione che ha ragione, ma questo olo sanno tutti I Cittadini onesti.

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