Il test bebè che supera l’amniocentesi: avviene con il prelievo del sangue materno

giovedì 28 febbraio 12:27 - di Redazione

Una svolta, un test bebè che consente di superare l’amniocentesi. Un enorme passo avanti, che tocca un punto cruciale della gravidanza. Il test studia tutte le malattie di cui potrebbe essere affetto il feto. E questo avviene grazie a un semplice prelievo di sangue materno. Nessuna incognita, perché l’attendibilità è del cento per cento, «esattamente come quella dell’amniocentesi, ma superiore a quella degli attuali esami ematici che vengono proposti alle future mamme, che si basano sull’analisi di frammenti di Dna fetale e non di vere e proprie cellule del feto, quelle che puntiamo a ottenere e studiare noi». A descriverlo è Anna Doffini, ricercatrice a capo del progetto Menarini Biomarkers in corso a Singapore, che mira ad arrivare entro l’anno a un prototipo di test grazie alla sperimentazione su 50 donne pazienti del KK Women and Children’s Hospital della città-stato asiatica, che hanno donato il loro sangue, e successivamente alla vera e propria sperimentazione, anche in centri italiani.

Il test bebè, una sorta di biopsia del feto

Il test non è invasivo, identifica non solo la sindrome di Down ma migliaia di malattie genetiche. «Le cellule fetali

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