Giorno del Ricordo, Gasparri: «Ora commissione d’inchiesta su misfatti sconosciuti»

sabato 9 febbraio 14:56 - di Sara Gentile

«Ho partecipato con animo commosso alla celebrazione del Giorno del Ricordo che si è tenuta oggi al Quirinale. Tanti contributi di idee, tante testimonianze, e anche la presenza del produttore e del regista e dei protagonisti del film Red Land – Rosso Istria hanno reso particolarmente significativa la cerimonia odierna. E le parole di Mattarella, che hanno denunciato “la cortina di silenzio” ingiustamente caduta per troppi decenni su questa vicenda. Ma non per noi che l’abbiamo sempre conosciuta e raccontata a tutti». Lo afferma il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri al termine della cerimonia per il Giorno del Ricordo che si è celebrata al Quirinale.

«Mattarella – aggiunge Gasparri – ha definito anche il martirio delle foibe e la tragedia dell’esodo “una ferita della intera comunità nazionale”. Noi l’abbiamo sempre pensato ma è bene che la massima carica istituzionale lo ribadisca pubblicamente. Bene quindi l’intervento del Capo dello Stato e bene anche l’impegno del servizio pubblico che ieri sera ha trasmesso in prima serata Rosso Istria. Ma non basta. Perché oggi anche il ministro degli Esteri Moavero ha ammesso che ci sono ancora molti adempimenti da portare a compimento per risarcire chi ha patito l’esodo e l’esproprio di ogni bene, anche materiale. Solleciterò nei prossimi giorni Moavero e le altre autorità di governo – annuncia Gasparri – a sedere a un tavolo con i rappresentanti delle associazioni dei giuliani, degli istriani e dei dalmati. E presenterò una proposta di legge per istituire la commissione parlamentare d’inchiesta su troppi misfatti ancora sconosciuti che ha sollecitato con fermezza e con coraggio il presidente degli esuli Antonio Ballarin. Già da lunedì il testo sarà in Parlamento per essere rapidamente discusso ed approvato».

Commenti

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  • Cino decanaregio 10 febbraio 2019

    Mi ricordo non so come, ero molto piccolo, la notizia che un treno pieno di donne e bambini istriani era stato fermato a Bologna. La notizia che mi lasciò, ancora oggi, schioccato fu’ che per molte ore nessun passeggero poté scendere ne per mangiare ne’ per andare al bagno.
    I criminali che attuarono questa meravigliosa impresa sono i genitori o nonni di quelli che oggi insorgono per pochi giovanotti fermi su una nave pieni di mangiare, curati addirittura con i psicologi.
    È vero i comunisti da sempre sono elementi………………….

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