E Vittorio Feltri sceglie Giorgia Meloni puntando almeno al 7% europeo

sabato 2 febbraio 12:56 - di Il Cavaliere Nero 😎

“La signora va quindi appoggiata”. Vittorio Feltri, si sa, è sbrigativo e stamane su Libero ha fatto un endorsement niente male per Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia, con una esplicita dichiarazione di voto.

In un articolo che irrompe nel dibattito a destra all’indomani della trionfale serata di ieri a Busto Arsizio, nel cuore della Lombardia – ma è tema che merita una riflessione ancora più approfondita – la penna del cronista vola a raccontare il sogno di una destra che torna protagonista. E’ proprio la lettura di Feltri che rappresenta un punto di svolta niente male: “Il movimento della onorevole Meloni è in crescita. Oggi è valutata intorno al 5 per cento e di qui a primavera non è assurdo prevedere riesca a raggiungere il 7. La signora va quindi appoggiata”, appunto.

In pratica dal direttore di Libero c’è un sostegno pieno alla leader di Fratelli d’Italia, che vede bene in coppia con Salvini: “Vinceranno le prossime elezioni”. Scontata finora la profezia per il capo leghista, assolutamente nuova quella per Giorgia Meloni, a conferma di un vento che sta davvero cambiando.

Fantastica la conclusione del pezzo di Feltri: “Incoraggiamo madame a battersi per suonare, lei e i leghisti accorpati ci donerebbero la speranza di eliminare dalla nostra vita Di Maio e compagnucci insopportabili e nefasti”.

Traduzione: basta dubitare delle potenzialità di questa nuova destra che Giorgia Meloni sta costruendo con intelligenza e tenacia. Anche il dialogo aperto verso settori centristi e comunque coerentemente alternativi alla sinistra, aiuta a calamitare sempre più elettori alla ricerca di quella casa comune a cui abbiamo dedicato il primo numero del nuovo corso del Secolo d’Italia.

Ora si deve fare – tutti – il propri dovere. La posta in gioco è importante: non c’e’ solo qualche poltrona da deputato europeo da conquistare – che farà comunque bene anche al morale – ma soprattutto l’incancellabilità della destra italiana dal panorama politico nazionale. Pochi anni orsono Fratelli d’Italia aveva una decina di deputati. Ora sono 50 e dal territorio – come sta accadendo ad esempio in Abruzzo nella battaglia per Marsilio alla presidenza della regione – arrivano a frotte fior di amministratori.

Vittorio Feltri, col fiuto che lo caratterizza, ha fotografato in maniera magistrale il percorso di Fratelli d’Italia. Ma non bisogna fermarsi ad esserne contenti. E’ un apprezzamento che onora e incoraggia: ora bisogna diffondere in tutta Italia la speranza di rinascita. Come eravamo..

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • aanna maria 3 febbraio 2019

    era ora che fosse riconosciuto alla si.ra Meloni il lavoro di tutti questi anni. Brava.

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      la tenacia paga sempre

  • pincottin de pincottini 3 febbraio 2019

    bravo feltri

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      non a caso dirige Libero

  • babbone 2 febbraio 2019

    che te lo dico a fà! ora e sempre chi vò bene alla mamma vota la FIAMMA TRICOLORE, che non si spegne mai.

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      mitico

    In evidenza

    contatore di accessi