Di Battista guida l’asse anti-francese tra i grillini e il sovranista africano Kémi Seba

sabato 2 febbraio 11:24 - di Adele Sirocchi

Già la chiamano la “svolta di Tivoli”: il riferimento è alla partecipazione di Alessandro Di Battista al Galà dell’Unione delle Comunità Africane d’Italia – organizzato appunto a Tivoli – dove il numero due del M5S è stato ospite d’onore. Il Dibba è stato contattato dall’Ucai dopo la sua tirata in tv contro il franco Cfa. La serata è stata raccontata in un articolo di Stefano Vladovich sul Giornale, con un titolo provocatorio: “Di Battista lancia il partito africano”. Ma l’organizzatore della serata, Otto Bitjoka, sottolinea che l’Ucai è apartitico. Il punto in comune con il M5S è e resta solo l’obiettivo di liberare gli africani dalla moneta non voluta, cioè il franco Cfa battuto per 14 Paesi del continente africano.

Chi è Kémi Seba

Dietro questa strategia anticolonialista di Di Battista, assicura a sua volta Repubblica, c’è un suggeritore ben preciso, Kémi Seba , che a Roma a settembre ha incontrato il sottosegretario agli Esteri 5S Manlio Di Stefano, al fine di trovare sponda al fronte che si batte contro il neocolonialismo francese. Secondo Repubblica si tratta di un individuo pericoloso che in Francia ha collezionato condanne per antisemitismo. Il momento di massima notorietà: l’aver bruciato in Senegal una banconota del “franco coloniale” in un video diventato virale. Diverso il ritratto che ne fa L’Intellettuale Dissidente, sito vicino al pensiero sovranista, descrivendo Seba come un paladino dell’autodeterminazione dei popoli in particolare di quelli dell’Africa, cui ha indicato la mission in un libro dal titolo Supranegritude nel quale si ribalta la prospettiva di lotta: non più vittimismo da parte degli abitanti dell’Africa nera, ma “virilità popolare”. Una linea di condotta non del tutto incompatibile con quanto predicato dalla Lega e dalla destra e che viene racchiuso nello slogan “aiutiamoli a casa loro”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza