Castelli da barzelletta: “La recessione? L’opposizione riferisca in Parlamento”

1 Feb 2019 19:24 - di Penelope Corrado
laura castelli

Il M5s è al governo solo da otto mesi, ma la “nostalgia canaglia” dell’opposizione si fa sentire. Chiedete a Laura Castelli, sottosegretario pentastellato all’Economia. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera la Castelli ha sostenuto che il Partito democratico – una forza politica che si trova all’opposizione – dovrebbe «riferire in aula» sulla legge di bilancio adottata dai governi precedenti. Ora, non c’è dubbio che il Pd renziano ne abbia combinate più di Carlo in Francia, ma “convocare” l’opposizione per chiedere conto dei problemi del governo suona come quella vignetta: “Piove, opposizione ladra”.

Inutile dire che sui Social si sono scatenate le ironie più feroci contro l’ignoranza istituzionale dell’esponente pentastellata. «In Italia il governo è l’organo esecutivo – si legge su un inferocito post su Facebook – su cui il parlamento esercita funzioni di controllo. Questo è ciò che, chi ha studiato diritto costituzionale sa. Laura Castelli, membro dell’esecutivo 5 stelle, ribalta il concetto. E vorrebbe – conclude il post – che il Partito democratico (assolutamente non esente da colpe) riferisse al governo sui bilanci precedenti. Governo del cambiamento».

Su Twitter, invece, uno dei cinquettii più ritwittati “asfalta” il sottosegretario. «Dietro il gesto goffo di una persona ridicola come la Castelli, che chiede al Pd di riferire in parlamento sulla recessione, si nasconde invece un violento attacco alle regole democratiche del nostro Paese. È il governo che deve rendere conto al parlamento, non il contrario». C’è poi chi propone uno scambio surreale: «Ma non possiamo mandare la Castelli all’Unesco e riprenderci Banfi per il Mef?».

“Castelli o Toninelli? Chi è il ministro più stordito?”

Decisamente più caustico il tweet di Stefanorete: «Con l’ultima cazzata (l’opposizione deve riferire in Parlamento) Castelli si riporta in vantaggio su Tontinelli. La gara al Ministro più stordito sempre più avvincente». C’è chi azzarda: «A questo punto chiederà a Romolo di riferire sulle buche di Roma». Una montagna di tweet (e di risate) seppelliscono la vice di Tria. «Lo vedete che il dramma non è Salvini che entra in Parlamento mascherato da poliziotto, ma la Castelli che entra in Parlamento mascherata da sottosegretario all’Economia?». Ma la palma della più divertente la vince Lukelby69. «Probabilmente la sottosegretaria trovata a letto con l’amante dal marito, sarebbe capace di intimare al marito: ” Ora giustifica perché sei rincasato in anticipo».

 

 

 

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