Bufera su Augias, il paladino di migranti e poveri: in Rai guadagna “solo” 370mila euro

7 Feb 2019 14:11 - di Robert Perdicchi
Rai

Poveri, migranti, un mondo da salvare dai “barbari” Di Maio e Salvini, cuori insensibili… Peccato però che il grande moralizzatore della Rai, l’ex europarlamentare di sinistra e conduttore tv, Corrado Augias, a fine mesi si metta nelle tasce una cifra che i “barbari”, e figuriamoci i migranti, si sognano. Ad aprire il caso Augias sono le commissarie pentastellate in Vigilanza Rai Paxia, Luzzi e Di Lauro. Del resto, per Maria Laura Paxia il “servizio pubblico è controllato da Pd, per loro merito e talento non contano”, mentre si chiede “come mai la sinistra moralizzatrice non si indigna per i 370mila euro di stipendio del giornalista Corrado Augias?”.
«È ormai evidente – sostiene ancora Paxia – quanto questi personaggi siano bravi a fare i moralizzatori, rivendicando i valori di sinistra, tranne poi avere il portafoglio a destra facendosi pagare degli stipendi a dir poco esorbitanti. Abbiamo ormai una Rai, pubblica, invasa da giornalisti riconducibili al Partito democratico, con la stampa attenta e vigile solo quando ad apparire sono personaggi a loro scomodi e appartenenti ad altri partiti politici. Quello che ancora non hanno capito è che a prevalere devono essere i concetti di merito e talento, che per anni, evidentemente, gli sono stati estranei».

Dello stesso avviso la deputata Mirella Liuzzi, per la quale “è ora di dire basta a un’azienda pubblica totalmente occupata dal Partito democratico e nella quale il merito è solo un dettaglio. Questo non è garanzia di qualità dell’informazione”. «I cittadini non possono che essere indignati per stipendi stellari, come quello di Corrado Augias che prende 370mila euro all’anno e lavora anche per Repubblica o di Fabio Fazio che addirittura ne prende 2milioni e 200mila all’anno. Sono somme fuori dal mondo».

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