Alitalia, ultimatum di Lufthansa: «Subito 3000 tagli o non ne resterà nulla»

martedì 12 febbraio 14:13 - di Federica Argento
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«Fare presto. O dell’orgogliosa Alitalia non resterà più nulla». La funesta profezia sulla sorte di Alitalia arriva dai tedeschi di Lufthansa, che approfittano del  governo italiano che non decide per rientrare con durezza nella trattativa. Di rinvio in rinvio la soluzione definitiva per la compagnia italiana è appesa a un filo e all’indomani dell’uscita di scena di Air France, Lufthansa è rientrata in modo “brutale” a dettare le condizioni per la sua candidatura. Subito 3000 tagli, è l’aut aut.

«Finora non ho ancora sentito dire che quello che offre Lufthansa sia così problematico da non potersi accettare. Noi riteniamo al momento che sarebbero colpiti circa 3.000 posti di lavoro. E da quello che leggo sui media anche altri interessati parlano di questo ordine di grandezza».  Lo dice in un’intervista all’Handelsblatt Harry Hohemeister, membro del cda di Lufthansa. «Non abbiamo la sensazione che là si stiano svolgendo le discussioni giuste – ci bacchetta -. Se siamo interessati all’Alitalia, è per un gruppo ristrutturato, che sia di successo a lungo. Credo che i dipendenti abbiano bisogno di una prospettiva».

Alitalia, un rebus per Di Maio

Lufthansa, si apprende nell’intervista, intende ridurre pesantemente la flotta, dagli attuali 118 aerei a non più di 80, incidendo in maniera drastica sull’operatività di Alitalia, la cui autonomia resterebbe solo nel nome: tutto farebbe capo a Francoforte. La partita si fa dura, ingarbugliata. Al tavolo delle trattative, che hanno la regia di FS, l’ultimo a sfilarsi è stato Air France, che pareva pronta a impegnarsi insieme a Delta. Il “bisticcio” con la Francia ha reso tutto più problematico. Ancora una volta a sbrogliare la questione delicata delicata della nostra Compagnia di bandiera dovrà essere il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. Ahinoi! Che se farà come con Pernigotti.. Di Maio assicura che a breve ci saranno novità. Ma, da Air France a Lufthansa, le notizie che arrivano non sono buone. Mentre la compagnia ha quasi dimezzato il prestito ponte.

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