A Milano un ayatollah che fa il sindaco senza conoscere la Costituzione

lunedì 18 febbraio 12:04 - di Armando Manocchia
Tramite un video propaganda Giuseppe Sala, più in veste di Ayatollah di Milanistan che di sindaco di Milano ha detto: “Ricordo ai milanesi: possiamo essere contrari alle moschee ma la costituzione dice che tutti i cittadini hanno diritto di pregare. Non li vogliamo lì? Saranno da un’altra parte”
Il sindaco prende quindi atto che i milanesi sono contrari alla moschea. I milanesi prendano atto che il loro sindaco non conosce la Costituzione sulla quale ha detto: “La Costituzione dice che tutti i cittadini hanno diritto di pregare” e questo è verissimo, ma il comportamento del sindaco, che è pari a quello dei mistificatori di professione, tralascia intenzionalmente ciò che lo contraddice e omette di dire che le moschee si posso costruire solo se vi è un Patto d’Intesa tra lo Stato italiano e la confessione religiosa purché la confessione professata non sia in contrasto con il nostro ordinamento giuridico. E l’Islàm è portatore di una concezione di vita contraria ai convincimenti religiosi o laici che vive la maggioranza dei cittadini italiani e che li recepisce come disvalori!
Il sindaco, dovrebbe sapere che l’Italia è uno stato laico e riconosce a tutti la libertà religiosa senza alcuna discriminazione ma, ai buonisti come lui, bisogna ricordare che in Italia non vige il Corano, ma grazie a Dio e soprattutto ai Padri Costituenti, la Costituzione e che al tema della libertà religiosa e ai luoghi di culto riserva diversi Articoli che si possono  riassumere negli Art.3 – 7- 8 – 19 – 117. Che il sindaco se li legga e rilegga e se non li capisce se li faccia spiegare, magari non da Majorino.
Caro sindaco, gli articoli sopracitati spiegano come e perché, oltre all’uguaglianza in materia, si garantisce pure la libertà di fede religiosa che consiste nel diritto di tutti i cittadini di professare liberamente la propria fede religiosa purché, e ripeto purché, non contrastino con il nostro l’ordinamento giuridico. Lei dice che non contrastano? Se dice di sì, si dimetta. Se dice di no, abbandoni l’idea malsana di consentire la costruzione di una caserma islamica. Erdogan docet: «La democrazia è soltanto il treno su quale saliamo fino a quando saremo arrivati all’obiettivo.  Le moschee sono le nostre caserme, i minareti le nostre baionette, le cupole i nostri elmetti, i fedeli i nostri soldati.»

 

Commenti

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  • ANGELO AIAZZI 18 febbraio 2019

    ehhhh li avete voluti tutti sti signori e mo’ teneteveli….azzi vostri

  • Laura Prosperini 18 febbraio 2019

    Questa nostra Costituzione
    da quando Dalema (e tutti gli altri nessuno escluso) ha cambiato il quorum…
    è diventata una Torre sempre sotto assedio dagli interessi di parte.
    Speravo che la (vera) Destra si battesse per ripristinare il quorum al 75% ma credo, purtroppo, che non lo faremo
    Anche Salvini, con la vecchia secessione in salsa nuova (maquillage…Autonomie…)
    la sta attaccando (la Costituzione) facendo il gioco del progetto delle Banche/Finanza Mondialiste (voglio un’Europa delle Regioni che sono piccole ed in fondo innocue).
    Per cui, cosa dire… mala tempora currunt…

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