Va nella cripta di Mussolini e l’Anpi la “massacra”. Lei: «È il punto più basso della loro storia»

sabato 19 gennaio 15:24 - di Alberto Consoli

Gabriella Ferrari, consigliera “Sud protagonista” di Lanuvio, posta su Fb una foto vicino alla cripta di Mussolini a Predappio: «Tappa doverosa per portare omaggio a chi ha scritto 20 anni della storia italiana», scrive accanto al  post. Si scatenano le ire funeste dell’Anpi edi tutto il sinistrume. La sinistra e le opposizioni di Languivo hanno chiesto le sue dimissioni,  come riporta il Messaggero. Addirittura lunedì si terrà un consiglio con all’ordine del giorno una mozione «a sostegno dei valori e principi della costituzione repubblicana nata dalla resistenza antifascista». La sezione locale dell’Anpi tocca il fondo e scrive su Fb: «Benito Mussolini è stato un criminale».

“Visita di carattere storico, sono sconcertata”

La Ferrari si dice sconcertata: «Sono stupita di come una visita di carattere esclusivamente storico sia stata vista da qualcuno, che ha evidentemente strumentalizzato, come qualcosa che in Italia è reato, il fascismo. Se oggi per la sinistra lavorare per il sociale, aiutare gli anziani, i disabili, gli italiani in difficoltà e amare la propria terra è considerato fascismo, significa probabilmente che stanno toccando il punto più basso della loro storia. Amo la mia patria e sono fiera di essere italiana». La consigliera di Sud protagonista ha avuto la solidarietà dal coordinatore di “Sud protagonista” Simone Carabella e da Roberto Cuccioletta (coordinatore di FdI di Albano) e Monica Picca, capogruppo FdI al consiglio del X Municipio di Roma: «Una visita alla tomba di un personaggio storico non costituisce reato contro la Costituzione, ritengo essere fortemente strumentale l’atteggiamento della sinistra che ancora rimane radicata a una cultura novecentesca fondata sull’odio sociale. Invitiamo Gabriella a non cadere nella provocazione e a continuare il suo lavoro egregiamente come ha dimostrato di saper fare».

Commenti

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  • Mauro Collavini 21 gennaio 2019

    Infatti la Costituzione italiana è da cambiare in tutti i punti in cui difende la casta e diritti acquisiti dei potenti, antifascisti e repubblicani. Inoltre la storia è completamente da riscrivere perchè fatta ad arte dai vincitori.

  • Mario 19 gennaio 2019

    Gabriella Ferrari condivido quello che ha fatto!

  • Marco detto OIZE 19 gennaio 2019

    ma ancora esisteono queste pseudo associazioni? ma non sono tutti morti gli “originali”della guerra? Chi sono costoro figli e nipoti che ancora rubano i soldi a noi contribuenti?PATETICI!!!!!!!

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