«Siamo le Br, liberate Battisti». Allarme bomba (poi rientrato) al Comune di Genova (video)

mercoledì 16 gennaio 16:05 - di Mia Fenice

Paura a Genova per un allarme bomba a Palazzo Tursi, sede del Comune. L’allerta è scattata dopo una telefonata anonima da parte di un uomo che si è presentato come portavoce delle Brigate Rosse. L’uomo nella sua telefonata ha chiesto la liberazione di Cesare Battisti e ha detto che l’ordigno sarebbe esploso tra le 11 e le 11.30.

Allarme bomba, evacuato Palazzo Tursi

Immediatamente a Palazzo Tursi sono arrivati i vigili del fuoco e gli artificieri. Appena è scattato l’allarme è stato attivato il piano di evacuazione del palazzo e in sette minuti tutti sono usciti e gli uffici sono rimasti deserti. Il sindaco Marco Bucci ha però deciso di restare nel suo ufficio: «Devo lavorare». «Allarme rientrato, dispiace aver mosso così tante persone per una cosa che fortunatamente si è rivelata falsa. Ma il piano di evacuazione ha funzionato, diciamo che è stata un’esercitazione a sorpresa – ha detto l’assessore alla sicurezza Stefano Garassino – Non bisogna abbassare la guardia sul terrorismo, alla vigilia della commemorazione di Guido Rossa. Non so quali siano stati i motivi che hanno spinto a fare questo gesto, ma noi abbiamo reagito. Non è certo questo il primo episodio di “minacce” dopo l’arresto di Battisti. A Foggia un teatro è stato imbrattato con una scritta: “Amnistia per Battisti”. Solo qualche giorno fa, proprio subito dopo la cattura, nei pressi del Colosseo è stato esposto uno striscione in cui veniva chiesta la liberazione dell’ex terrorista dei Pac.

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