Shoah, resta seduto durante il minuto di silenzio. Bagarre al consiglio comunale

martedì 29 gennaio 19:10 - di Redazione

In apertura dei lavori del consiglio comunale di Pisa tutti i consiglieri si alzano in piedi per il minuto di silenzio che commemora le vittime della Shoah. Ma il consigliere indipendente Manuel Laurora, eletto con la Lega, resta seduto e nell’aula scoppia la bagarre.

I consiglieri di opposizione lasciano l’aula in segno di protesta e Laurora tenta di scusarsi: “Anche per me – afferma – la Shoah è una pagina terribile della storia dell’umanità che non deve ripetersi mai più. Mai avrei voluto che il mio atteggiamento suscitasse interpretazioni diverse dal mio pensiero che è quello di tutti voi”.  All’intervento del consigliere è seguito quello del sindaco Michele Conti, alla guida di una giunta di centrodestra, che ha definito un incidente l’episodio e ha detto che non dovrà mai più ripetersi in futuro, quindi ha invitato il consigliere leghista ad abbandonare l’aula, di fatto ‘espellendolo’ dall’assemblea per il suo “comportamento altamente lesivo della dignità dell’istituzione” . Laurora era finito sotto accusa in passato per un post nel quale giudicava esibizionistico un bacio gay.

 

Commenti

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  • Fabrizio 1 febbraio 2019

    Ritengo che sarebbe giusto commemorare degnamente anche le vittime giapponesi delle bombe atomiche ed i civili tedeschi bruciati VIVI dalle bombe al fosforo durante le incursioni terroristiche dell’aviazione alleata. Per rimanere ancora più nel tema forse occorrerebbe, e qui la critica storica la direbbe lunga, degnamente commemorare i milioni di vittime dello sterminio di classe avvenuto dall’inizio della rivoluzione alla presa del potere da parte dei bolscevichi

  • Roberto de Rubertis 30 gennaio 2019

    La shoah è un bombardamento giornaliero continuo.Ora basta.E poi se non sentiva quel momento perchè era obbligato?

  • Wolf MURMELSTEIN 30 gennaio 2019

    Sono un reduce della Deportazione – ho portato Stella Gialla quando certi antifascisti di professeione del dopoguerra ancora scrivevano su La Difesa della Razza – e ho evitato di guardare tutti i programmi televisivi relativi alla Giornata della Memoria; autori che non sanno che cosa era stare di fronte ad un SS. Quel consigliere comunale che non si era alzato è essenzialmente un maleducato; gli dico che Salvini ha visitato lo YAD VASHEM in memoria delle Vittime e anche il Muro del Pianto.

  • Mauro Collavini 30 gennaio 2019

    Giusto l’averlo invitato a lasciare l’aula. Tutti dobbiamo rispetto a coloro che sono morti, sopratutto se, come me, temiamo di essere colpevoli.Infatti l’aver abbracciato la regola nazista favorevole alla cattura degli ebrei, delle persecuzioni, e della deportazione nei campi di concentramento è stato un gravissimo errore da parte del fascismo e di Mussolini. Probabilmente l’errore peggiore durante il ventennio.

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