Sgarbi contro tutti, pure contro il Papa: è «anti-leghista»? Accolga i migranti in Vaticano… (Video)

giovedì 17 gennaio 15:37 - di Redazione

Che Sgarbi, ospite in tv, intervenga a gamba tesa contro qualunque interlocutore e a dispetto di ruoli, incarichi istituzionali, non è più una novità da un pezzo: eppure colpisce non poco sentirlo invitare, con flemma britannica, addirittura il Pontefice a ospitare nei generosi spazi dello Stato Vaticano, profughi, migranti, emarginati e diseredati, che popolano sempre più numerosi le città del Belpaese chiamate all’accoglienza coatta e indiscriminata.

Sgarbi ospite a “L’aria che tira” su La7: «Il Papa è chiaramente anti-leghista»

E così, ancora una volta, ma non senza sorprendere anche il più smaliziato dei telespettatori, Vittorio Sgarbi, ospite di Myrta Merlino su La7 a L’Aria che tira, lancia un appello all’intervento solidale rispetto ai migranti in arrivo o già arrivati nei nostri porti, niente di meno che al Pontefice, e non prima di aver definito il Santo Padre un esponente della schiera anti-Salvini, etichettandolo quindi come un qualunque «antileghista». «Il Papa è chiaramente anti-leghista e chiaramente anti-Santanché. Ha detto una cosa: “meglio un ateo che un cristiano ipocrita” – lancia la sua provocazione il critico d’arte e poi prosegue –. Dietro c’era meglio un ateo come Fratoianni che un cristiano come Romeo o Salvini. Lo dico senza provocare. Però lui che dice queste cose ce l’ha uno Stato? Si chiama Vaticano? Ci saranno 100.000 posti dove mettere alcuni migranti o il Papa non deve fare un ca..o perché si chiama Papa? Li accolga a casa sua. In quella macchina da denaro che è il Vaticano», si avventura poi Sgarbi, facendosi largo non proprio a colpi di fioretto e costringendo la padrona di casa, Myrta Merlino, al richiamo di rito rivolto all’irriverente ospite. Il quale, provando ad aggiustare il tiro, conclude: «Io sono amico della chiesa», e la conduttrice, piccata, replica: «Andiamoci piano Sgarbi, siamo già in Tribunale con te, anche basta»…  Ma sarà vero?

E sul finale, l’affondo di Sgarbi coinvolge pure la conduttrice

Niente affatto: tant’è che nella stessa puntata, anzi, appena poco dopo l’appello ad accogliere i migranti nello Stato Pontificio rivolto solo qualche minuto prima a Bergoglio, Sgarbi trova il modo di tornare a parlare del Papa. pure se in studio ora si sta parlando di edilizia popolare. «Per i migranti fanno cose di una tale volgarità e speculazione… uno pensa ma perché devono fare una brutta casa solo perché si tratta di un povero o di un nero? Dagli una casa civile. Esistono atei con umanità». Quindi, ironizzando aggiunge: «Questo Papa è un furbacchione, va dall’ottico a farsi gli occhiali e dice “posso pagare?” È un genio del male o del bene, mi è molto simpatico». Quindi, rilanciando la palla alla Merlino, e ormai in piena zona Cesarini per poter recuperare, tenta l’affondo: «E tu Myrta cosa sei? Una cristiana ipocrita o un’atea?». La conduttrice, forse sfinita, forse solo desiderosa di chiudere, ammette: «In questo momento sono in crisi spirituale, ma ne parliamo un’altra volta»…

 

Commenti

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  • marcello 18 gennaio 2019

    Sgarbi è,spesso,eccessivo ma devo ammettere che,spesso,ci “azzecca”

  • Silvia Toresi 18 gennaio 2019

    Per quanto riguarda gli immigrati e il Vaticano non ha mica tutti i torti!

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