Sea Watch, la Procura di Catania apre un’inchiesta sui minori a bordo e ne chiede lo sbarco immediato

venerdì 25 gennaio 19:08 - di Redazione

Un fascicolo, al momento, contro ignoti, secondo quanto riferisce l’Adnkronos, è stato aperto dalla Procura dei Minori di Catania, per accertare quanti minori non accompagnati ci sono a bordo della nave Sea Watch che dalla notte scorsa staziona a 1,4 miglia dalla costa di Siracusa. L’indagine è stata aperta dai magistrati dopo la lettera inviata dalla Garante per i minori di Siracusa Carla Trommino alla Procura dei minori della città etnea. Nella lettera Trommino chiede una “verifica urgente della presenza di minori non accompagnati ci sono a bordo”. “Ho avuto conferma – spiega la garante per l’infanzia – che la Procura dei minori ha chiesto ai ministeri dell’Interno e delle Infrastrutture lo sbarco immediato dei ragazzi non accompagnati. La Procura si è attivata subito dopo la mia richiesta di accertare il numero di minori a bordo”. A quanto si apprende i minori a bordo sono 13, di cui 8 non accompagnati.

La lettera della garante dei minori

“La sottoscritta, avvocato Carla Trommino, in qualità di autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza del comune di Siracusa e in ottemperanza alle funzioni alla stessa attribuite dall’art. 4 del regolamento comunale per l’istituzione del Difensore dei diritti dei bambini nel Comune di Siracusa – si legge nella lettera – Premesso che la nave Sea Watch 3, con a bordo 49 migranti soccorsi in mare, si trova da ieri pomeriggio di fronte le coste del siracusano; che è stata informalmente segnalata la presenza di Minori Stranieri Non Accompagnati a bordo”, e ancora: “che nonostante le condizioni meteorologiche avverse allo stato non risulta esser stato individuato dagli organi competenti un porto di sbarco”. “Considerato che la Legge Zampa n. 47/17 e il D. Lgs. n. 142/15 prevedono espressamente il diritto dei minori non accompagnati di essere accolti in strutture idonee e di ottenere un permesso di soggiorno per minore età, sancendo il divieto assoluto di respingimento ed espulsione dei minori extracomunitari non accompagnati – si legge ancora – Il Tribunale per i Minori in ogni caso non è vincolato dal T.U. Immigrazione, laddove via sia un interesse superiore del minore da garantire”. Trommino chiede alla Procura dei Minori di “volere procedere con urgenza alla verifica in merito alla presenza di minori a bordo e, qualora l’esito della verifica fosse positivo, di intimare al Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione lo sbarco immediato dei minori presenti a bordo ovvero di Volerlo disporre in via diretta, con provvedimento da eseguire attraverso la forza pubblica”.

La Procura a Salvini: violati i diritti dei bambini

Il procuratore per i minorenni di Catania, Caterina Ajello, con una lettera ufficiale inviata ai ministri dell’Interno e delle infrastrutture e trasporti, rispettivamente il vicepremier Matteo Salvini e Danilo Toninelli, ma anche al presidente del tribunale per i minorenni di Catania, al procuratore generale di Catania e al prefetto di Siracusa, sostiene che lasciare i minori stranieri non accompagnati sulla nave dell’Ong Sea watch al largo di Siracusa è una “grave violazione dei loro diritti”.

 

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