Roma, va in clinica per un intervento. Gli rubano tutto mentre è in sala operatoria

martedì 22 gennaio 13:50 - di Massimo Baiocchi

Non solo la tensione per l’intervento chirurgico, anche se – essendo di routine – non presentava particolari rischi. Ma anche la brutta sorpresa di vedersi sottratti gli euro per un furto. Lui, un paziente di 83 anni, era entrato in clinica per sottoporsi a un’operazione della durata di una trentina di minuti. Aveva con sé il portafogli con i documenti e i soldi per pagare l’intervento. Ma – come si legge sul Messaggero – ha subìto la beffa proprio mentre era in sala operatoria. Il denaro, più di mille euro, e tutte le carte gli sono state sottratte nella stanza privata dell’European Hospital, che si trova a Roma, in via Portuense.

Il racconto dell’anziano: ecco
cos’è accaduto all’European Hospital

La notizia si è diffusa ora, ma la vicenda è accaduta sabato scorso. L’anziano si è subito rivolto ai carabinieri. «Prima di essere accompagnato in sala operatoria – ha raccontato l’uomo che ha presentato una denuncia – ho riposto il mio portafogli dentro una tasca della mia valigia, il tutto custodito dentro l’armadietto della camera singola che avevo a disposizione. Tornato dopo mezz’ora il portafogli era sparito. Oltretutto il furto è avvenuto al quarto piano dell’European Hospital dove le persone che hanno accesso sono davvero poche, se non infermieri e portantini». È assurdo – ha incalzato l’83enne – essere derubati dentro una struttura sanitaria, oltretutto privata. Nessuno ad oggi ha saputo fornirmi delle spiegazioni, incredibile».

La rettifica dell’European Hospital

Premesso che al momento del ricovero presso l’European Hospital ogni paziente, incluso il suddetto signore di 83 anni, viene formalmente invitato a custodire i propri effetti personali di valore, in quanto la struttura non si assume alcuna responsabilità per l’eventuale smarrimento degli stessi, si deve precisare che diversamente da quanto erroneamente riportato, non c’è alcuna evidenza che il paziente in questione – operato al tunnel carpale nel pomeriggio di venerdì 18 gennaio 2019 – abbia subito alcun furto, tanto meno del denaro liquido e delle carte di credito che il paziente ha asserito di avere. Inoltre è fondamentale sottolineare che il paziente non doveva pagare nulla dal momento che il ricovero è avvenuto tramite copertura totale assicurativa Allianz. Tale circostanza è facilmente dimostrabile documentalmente e la nostra struttura si riserva di farlo , ove necessario. Il paziente, peraltro, non ha esposto alcuna formale denuncia nei confronti dell’European Hospital o di altro eventuale rappresentante della struttura, non potendo indicare data e/o orario certo del presunto furto, né provare l’effettiva sussistenza dello stesso. Ciò nonostante, il lunedì successivo, 21 gennaio 2019, è stata da lui inviata alla struttura una formale richiesta risarcitoria, “a titolo bonario”, di euro 2.500 (quando il presunto furto , giova precisarlo, ammontava a soli 1.100 € cash, oltre a documenti personali e carte di credito). In ogni caso, a seguito della denuncia del paziente del furto subìto sono state subito avviate delle verifiche interne alla struttura, che si è messa a totale disposizione dei Carabinieri per le indagini del caso.
Alla luce di tutte queste considerazioni Vi invitiamo a rettificare con cortese sollecitudine ed in base all’art. 8 della legge sulla stam pa 47/1948 quanto erroneamente riportato nei suddetti articoli, che ledono l’immagine di una struttura di eccellenza come quale è European Hospital, riservandoci ogni ulteriore iniziativa, in ogni sede, a tutela dei nostri interessi.

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