Roma, multe cancellate a parenti e amici: 197 indagati tra cui Lotito. Come avveniva la truffa

lunedì 28 gennaio 12:53 - di Redazione

Anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito è indagato – in siema ad altri vip – per concorso in falso e truffa dalla Procura di Roma in una indagine per un giro di multe illegalmente cancellate. La maxindagine, che vede coinvolte 197 persone, riguarda anche l’ex responsabile del dipartimento risorse economiche del Comune di Roma assieme ad altri tre dipendenti. I fatti contestati riguardano il periodo che va dal 2012 al 2014.

Si tratta della nuova tranche dell’inchiesta “Multopoli”, che negli anni scorsi aveva già travolto il dipartimento Risorse economiche del Campidoglio e l’Ufficio contravvenzioni di via Ostiense, leggiamo nella ricostruzione del Messaggero. I numeri sono da record: 197 indagati per truffa e falso, tra i quali quattro ex dirigenti e funzionari capitolini, compreso il direttore – già allontanato – del dipartimento, Pasquale Libero Pelusi. I finanzieri del comando provinciale, su disposizione del pm Francesco Dall’Olio, hanno disposto il sequestro di più di un milione di euro.

Come avveniva la truffa

Tramite vari escamotage i funzionari – con la compiacenza di ex appartenenti alle forze dell’ordine – avrebbero cancellato migliaia di multe e contravvenzioni a centinaia di beneficiari. Uno dei trucchi utilizzati era quello di far passare come auto usate per servizi di scorta vetture normali, giustificando in questo modo l’annullamento della contravvenzione. Oltre a Pelusi, sono stati indagati anche Patrizia Del Vecchio – soprannominata negli uffici “la zarina” -, Laura Cirelli e Maria Rita Rongoni.

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