Reddito di cittadinanza, Lollobrigida: “Cambiatelo o lo faremo cambiare noi…”

venerdì 18 gennaio 15:23 - di Redazione

Dopo sette mesi di discussioni e vertici, nonostante un taglio delle risorse in manovra, le misure di bandiera del governo giallo-verde prendono forma in un “decretone” varato ieri in venti minuti in Consiglio dei ministri. La platea del reddito di cittadinanza non cambia: tutti i nuclei familiari che rientrano nei requisiti stabiliti, pari a quasi 1,8 milioni, circa 5 milioni di individui, possono fare domanda e ricevere il Rdc, hanno specificato fonti di Palazzo Chigi, che spiegano come le stime della relazione tecnica siano solo “un aggiustamento statistico”. Si tratta quindi – viene sottolineato – di un’ipotesi statistica secondo la quale l’85% dei nuclei familiari che hanno diritto al RdC ne farà effettivamente richiesta. La precisazione che arriva da fonti di Palazzo Chigi sulla platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza riguarda una tabella della relazione tecnica che accompagna il decretone approvato ieri dal Consiglio dei ministri, secondo la quale i nuclei familiari coinvolti sarebbero 1,32 milioni, di cui 164 mila stranieri. Secondo la stessa tabella, in totale, i nuclei di soli stranieri sarebbero pari a 256 mila: di questi, 92 mila non avrebbero le condizioni per accedere al reddito in quanto non “lungosoggiornanti” e non residenti da almeno 10 anni nel territorio italiano. Numeri che appunto però sono frutto di un aggiustamento statistico, secondo le medesime fonti di Pazzo Chigi. E proprio sul capitolo reddito di cittadinanza agli stranieri commenta Fratelli d’Italia. Il partito guidato da Giorgia Meloni ha già fatto sapere che, se il testo non cambierà, verrà avviata una capillare raccolta firme in tutto il territorio nazionale per abrogare, in tutto in parte, la misura del reddito. “Le politiche di compromesso di questo governo – ha sottolineato il capogruppo Fdi alla Camera, Francesco Lollobrigida – si stanno concretizzando in soldi buttati e nulla di concreto per gli italiani. C’è il rischio che i soldi del reddito di cittadinanza vadano a immigrati, evasori e nullafacenti cronici. La risposta alla disoccupazione e alla povertà resta il lavoro. Se il reddito di cittadinanza rimarrà questo noi di Fratelli d’Italia raccoglieremo le firme per abrogarne tutte le distorsioni. Valuteremo – ha concluso Lollobrigida – se esistano le minime condizioni annunciate dal governo per sostenere gli italiani in difficoltà, e per garantire che le risorse vadano solo a questi come aiuto all’inserimento nel mondo del lavoro”.

Commenti

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  • Mauro Garlaschelli 19 gennaio 2019

    … ginetta… vai nel bagno della camera… e… con tutti i tuoi amichetti… cambiate le cosette che organizzate tra di voi… l’unica cosa che puoi cambiare…

  • Ivan 18 gennaio 2019

    Per me sbagliate.
    Forse è per questo che avete le stesse percentuali della estrema sinistra.
    Salvini, Di Maio e Conte non hanno padroni.
    Purtroppo in FDI avete padroni.
    Se ve li scrollate di dosso diventate migliori ma io ci credo poco.
    Vedo solo chiacchere tipo renzi.

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