“Raggi pulisci Roma”. Consiglieri FdI protestano in Campidoglio e vengono espulsi

martedì 15 gennaio 18:18 - di Guido Liberati

Il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito ha espulso i consiglieri di Fratelli d’Italia durante l’assemblea straordinaria dedicata ai rifiuti per aver indossato delle magliette con la scritta “Raggi, pulisci Roma!”.

La protesta di Andrea De Priamo

«Raggi è venuta qui a parlare di nulla – ha detto il capogruppo Andrea De Priamo, insieme agli altri consiglieri -Non fanno entrare comitati e cittadini, in aula ci sono solo addetti ai lavori. Siamo stati espulsi solo per aver indossato una maglietta che chiede alla Raggi di pulire la città, come chiedono tutti i cittadini. Una differente trattamento rispetto ai consiglieri dem che in apertura dei lavori hanno indossato i sacchi dell’immondizia. È un gioco delle parti tra Pd e M5s, tra Comune e Regione sull’approvazione del piano dei rifiuti».

Raggi si trincera dietro i soliti slogan

«Vorrei e vorremmo tutti molto di più, ma per il cambiamento serve tempo e non può essere fatto dal giorno alla notte. L’assessorato e l’Ama devono fare di più, perché Roma merita di più» ha detto la Raggi nel corso del suo intervento in apertura della seduta straordinaria. «Le criticità sui rifiuti hanno giustamente esasperato i cittadini e anche noi – ha aggiunto il primo cittadino – Occorre ricordare però che l’11 dicembre è andato a fuoco il Tmb Salario, che trattava un quarto dei rifiuti cittadini. La città è stata messa a dura prova. In questo momento che avrebbe dovuto vedere il contributo di tutti sono partite le solite polemiche». «Qui oggi non c’è nessuna volontà di attribuire responsabilità ad altri – ha proseguito il sindaco – o non prendersele. La mia è una chiamata alle armi, se non siamo uniti i nostri sforzi dovranno essere moltiplicati e prolungati».

“La città sarà pulita”, ma la Raggi non dice quando

Raggi ha detto che «Roma non vuole discariche e neanche nel territorio della Città metropolitana vogliamo un’altra discarica. Lo dico ai sindaci che sono qui: non vogliamo altre discariche. Mistificare la questione delle aree bianche non farà prendere più voti alle europee. Serve il coraggio di dire che è momento di cambiare tutto». Quanto all’Ama, «come abbiamo risollevato Atac risolleveremo anche Ama. Quando abbiamo detto che avremmo salvato l’azienda dei trasporti siamo stati insultati e derisi e ora Atac è salva e stanno arrivando i nuovi bus. Chi pensa che ci tireremo indietro con Ama non ha capito, la città sarà pulita e l’azienda verrà risanata. È una battaglia epocale che vinceremo perché Roma non merita di essere maltrattata, e chiedo a tutti di essere uniti».

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 15 gennaio 2019

    Povera Raggi, sei cascata male come sindaco.

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