Quello che non ci dicono su Africa, Islam e immigrazione nel libro di Marco Zacchera

lunedì 14 gennaio 10:59 - di redazione

Integrazione (im)possibile? E’ il titolo del nuovo libro di Marco Zacchera, ex deputato di Alleanza nazionale, ex sindaco di Verbania, nonché esperto di politica internazionale e di problemi legati ai flussi migratori. Zacchera, laureato anche in Storia delle Civilità, è stato per anni responsabile del Dipartimento Esteri di Alleanza nazionale e membro della commissione Esteri della Camera dei deputati. E’ inoltre da sempre impegnato in associazioni di volontariato e di cooperazione internazionale attive in Africa e in America del Sud, dove Zacchera si è recato più volte. Marco Zacchera viene oggi a presentare il suo libro e le sue idee su questo problema mondiale nella sala conferenze della Fondazione Alleanza Nazionale in via della Scrofa 39 a Roma alle ore 18. Alla presentazione parteciperanno il giornalista Giuseppe Sanzotta, il senatore Domenico Gramazio e l’editore di Pagine Luciano Lucarini. Proprio ieri Marco Zacchera in una nota ha commentato la vicenda dei clandestini vaganti su navi ong per il Mediterraneo: “Sono finalmente sbarcati a Malta i 49 profughi lungamente rimasti a bordo delle due navi (una olandese, l’altra tedesca) ferme da giorni davanti a La Valletta. Alla fine a risolvere concretamente il problema ha contribuito la “piccola” Chiesa Valdese, non il Vaticano cui purtroppo non pare che i “grandi” Paesi europei abbiano dato un minimo di attenzione. Dal punto di vista umanitario dobbiamo esserne tutti contenti, anche se l’Italia nel frattempo ha accolto ed assistito altri profughi (come 2 giorni fa a Crotone) nel consueto disinteresse europeo. Rifletto… Ma perché non c’è altrettanta e quotidiana attenzione dei media per i milioni di italiani in difficoltà economiche, per quelli che da anni aspettano le case popolari, per gli esodati senza pensione o per i giovani italiani senza lavoro costretti ad emigrare? Persone anche loro, magari da considerare non “a pacco” ma viste singolarmente, ogni situazione una per una. Detto serenamente senza polemiche e senza discriminazioni di pelle e di fede (ma neppure al contrario !!!) questi nostri connazionali non meriterebbero anche loro maggiori attenzioni e interventi? Perchè 49 persone meritano l’attenzione generale, l’indignazione della Chiesa, le dichiarazioni dei politici, decine e decine di servizi Tv (sempre gli stessi filmati) e migliaia e migliaia di persone in lista d’attesa per avere riconosciuti dei propri specifici diritti come semplici cittadini italiani invece non fanno mai notizia? Pensate ai terremotati cosa stanno vivendo per il terzo inverno sotto la neve, ai disperati senza risorse, agli anziani soli, a chi vive in stamberghe con una pensione sociale da 458 euro/mese (la metà del “reddito di cittadinanza”…). Perché attenzione, commozione e solidarietà non sono mai uguali per tutti?”.

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