Pensioni, Fornero colpita e affondata da Salvini a “DiMartedì” (video)

mercoledì 30 gennaio 11:07 - di Adriana De Conto

Botta e risposta tra Elsa Fornero e Matteo Salvini sotto lo sguardo di Giovanni Floris a “DiMartedì“, dove l’intervista al ministro dell’Interno ha conosciuto momenti scoppiettanti. Ma la tensione è salita quando il discorso è andato sulle pensioni, con la Fornero che in un collegamento ha posto due domande secche impostate per mettere in difficoltà Salvini. Il quale le ha smontate  in due mosse. Chiede la professoressa Fornero: «Le è mai venuto il dubbio, Salvini,  che quando si interviene sulle pensioni bisogna guardare lontano? Ai giovani? E poi, poiché Quota 100 non cancella la riforma Fornero ma si limita ad allentare i requisiti per il pensionamento c’era bisogno di tanto odio e risentimento, non pensa di avere esagerato?».

Gli assist della Fornero

Le domande si trasformano in assist imprevisti e non richiesti per Salvini. I giovani? Proprio la Fornero ha il coraggio di invocare i giovani quando, volendo mandare in pensione i lavoratori sull’orlo dei 70 anni, di certo non guardava molto lontano con la sua riforma…. Secondo, il risentimento e le parole grosse sono volate anche da parte della ex ministro, come si può constatere facendo anche una ricerchina su internet, dove gli interventi al vetriolo della Fornero sono stati molteplici. Mentre nel merito di Quota 100 Salvini risponde con i numeri: «Si tratta di stanziare 20 miliardi in tre anni, con prepensionamento fino a 5 anni prima, con i contributi versati fino a 62 anni. Per i dipendenti pubblici il tfr arriva subito fino a 30 mila euro, interessi a carico pensionato ma detratti da Irpef». Non sarà il massimo, certo, ma a difendere con le unghie e con i denti la “gabbia” della riforma precedente ci vuole proprio un bel coraggio…

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