Paura in strada, calci e pugni a una donna, botte ai carabinieri: è un richiedente asilo nigeriano

sabato 19 gennaio 15:10 - di Redazione

Quando i carabinieri del Comando provinciale di Frosinone sono arrivati in strada dove un richiedente asilo nigeriano stava pestando selvaggiamente, a calci e pugni, una sua connazionale – che invece ha appena avviato tutte le procedure per poter ottenere il permesso di soggiorno – lo straniero stava dando in escandescenze: pesantemente…

Brutale pestaggio di una donna in strada: fermato un 27enne richiedente asilo nigeriano

E non è stato facile riportarlo alla calma e neutralizzarne la pericolosità, tanto che gli stessi militari hanno faticato non poco ad arginarlo e a bloccarlo una volta per tutte: il 27enne richiedente asilo nigeriano, infatti, non pago si essersi scaraventato contro la donna, ha provato anche a opporre una furiosa resistenza al fermo, salvo poi cedere – dopo una colluttazione e un tentativo di fuga – al fermo e alle manette. Un arresto faticoso che ha impegnato i carabinieri di Frosinone che, dopo essere riusciti a contenere la furia dell’immigrato straniero, hanno anche provveduto a trasportare sia la vittima che il suo carnefice in ospedale, dove ai due sono state medicate ferite varia. Ma persino diagnosi e prognosi delle dimissioni testimoniano la brutalità del pestaggio dell’uomo alla connazionale, e la furia con cui si sono ritrovare a fare i conti i militari: 8 giorni di prognosi per la guarigione del nigeriano, mentre decisamente peggio è andata alla sua connazionale che, avendo riportato traumi e lesioni più serie a cause delle percosse incassate, ne avrà per non meno di 40 giorni.

Il nigeriano risulta titolare di un permesso per richiedenti asilo, ospite di una cooperativa

Lui, però, – che nel frattempo, a fermo e controlli effettuati, è risultato essere titolare di un permesso per richiedenti asilo, oltre che ospite presso una cooperativa di Frosinone – dovrà rendere conto delle accuse per cui è stato ammanettato: lesioni personali gravi e resistenza a Pubblico ufficiale. Il giovane extracomunitario, condotto presso la camera di sicurezza come disposto dall’Autorità giudiziaria, è al momento in attesa del rito direttissimo, fissato in agenda per domani.

 

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