Non si ferma l'”harraga” algerina verso la Sardegna. Perché la nostra Marina non interviene?

domenica 20 gennaio 13:03 - di guglielmo gatti

Non si ferma il traffico dei clandestini dall’Algeria alla Sardegna, meta privilegiata per gli algerini. Come più volte denunciato dal nostro giornale, ad Algeri opera una vera e propria agenzia di viaggi che organizza trasferte verso la Sardegna. “Il ministro dell’Interno algerino ha diffuso i dati dell’immigrazione clandestina verso l’Europa che coinvolge anche la rotta Annaba-Sulcis”. Lo afferma il deputato sardo di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda. Nel 2018, riportano i dati, oltre 200 algerini “hanno perso la vita mentre cercavano di raggiungere l’Europa attraverso il Mediterraneo, anche sulla rotta che porta in Sardegna, una delle più battute per la cosiddetta harraga, ovvero l’emigrazione illegale dei giovani convinti di trovare fortuna oltremare”. “Giace da mesi in Commissione Difesa la nostra risoluzione per impiegare le navi della Marina Militare Italiana, in pieno accordo con il governo algerino, per fermare questa tratta che oggi nostra i suoi lati disumani”, afferma Deidda, capogruppo Fdi in Commissione Difesa. “Pagine facebook che raccontano questi viaggi e raccontano la presunta bellezza della vita occidentale ma è un incitamento ad un viaggio che sembra una sfida e un gioco. Oltre ai noti problemi della nostra sicurezza nazionale (fermati per terrorismo o ordine pubblico e sicurezza personale, arrestati per furto, droga, molestie e violenze) ecco i dati per una tratta che da anni chiediamo di chiudere”, dice il deputato sardo. “Non è servito l’accordo di Minniti e sebbene diminuiti gli sbarchi continuano anche con il governo attuale. Servono le navi della Marina Militare per presidiare nel mare aperto questi viaggi e verificare l’esistenza o meno di navi appoggio. Per questo chiederemo di affrontare il tema in Commissione Difesa”, ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia.

Commenti

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  • pincottin de pincottini 21 gennaio 2019

    se già stanno in mare bisogna soccorrerli, non lasciarli morire
    comunque sarebbe meglio non farli partire, ma allora devono essere invogliati a restare in patria, magari CREANDO LAVORO A CASA LORO

  • eddie.adofol 21 gennaio 2019

    PERCHE’ LE FORZE ARMATE LE COMANDA MATTARELLA E MATTARELLA E’ X L’INVASIONE E SOSTITUZIONE ETNICA DEL NOSTRO AMATO PAESE CHE E’ L’ITALIA. PRIMA GLI ITALIANI VERACI POI I METICCI ITALIANI CATTOCOMUNISTI POI GLI STRANIERI PROFUGHI – VIA TUTTI I CLANDESTINI CIABATTANTI E VIOLENTI .

  • avv. alessandro ballicu 20 gennaio 2019

    purtroppo c’è l’ennesimo trattato europeo che proibisce i respingimenti in mare.
    i nostri politici e governanti dovrebbero essere seri perchè delle due l’una :
    o sono ignoranti , studino;
    o sono in mala fede.
    inutile fare propaganda contro la ue fingendo di non sapere che è la causa di tutti i mali dell’italia.
    il 53 % degli italiani (me compreso)vogliono l’uscita dalla ue ma, nè la lega, nè i fratelli d’italia sono su quella posizione , allora la smettano di dire che sono sovranisti, è un insulto all’intelligenza e alla cultura degli italiani

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