L’Isis rivendica l’attentato nella cattedrale. Fedeli uccisi mentre cantavano “Alleluja”

lunedì 28 gennaio 16:52 - di Laura Ferrari

L’Isis ha rivendicato l’attentato alla chiesa di Jolo nelle Filippine. Lo scrive il Site, precisando che nel comunicato il sedicente Stato Islamico afferma di aver ucciso 40 persone, tra cui 7 ufficiali delle forze di sicurezza, e ferito altre 80. L’Isis (nelle Filippine l’organizzazione ad esso affiliata è Abu Sayyaf) parla di due kamikaze che si sono fatti esplodere con cinture esplosive. Il bilancio ufficiale è di venti morti e oltre 110 feriti.

Come racconta ad Aiuto alla chiesa che soffre monsignor Lito Lampon, vescovo emerito di Jolo e oggi arcivescovo di Cotabato, uno dei due ordigni è esploso all’ingresso della Cattedrale di Nostra Signora del Monte Carmelo, mentre l’altro nel parcheggio antistante. «È successo durante la Santa Messa. La prima bomba è esplosa mentre i fedeli cantavano l’Alleluia – continua il presule – la seconda mentre le autorità rispondevano al fuoco».

Il vescovo filippino: “Un attentato anti cristiano”

«La maggior parte delle vittime è composta da fedeli che venivano tutte le domeniche alla messa delle 8 di mattina – rende noto il religioso appartenente all’ordine degli Oblati di Maria Immacolata – Daisy Barade delos Reyes è stato il presidente del consiglio parrocchiale, Romy Reyes e sua moglie Leah erano mie amici. Tutti loro sono rimasti coraggiosamente a Jolo nonostante le minacce e l’alto livello di insicurezza». Monsignor Saniel parla esplicitamente di attentato anti cristiano e che le vittime siano state uccise a causa della loro fede. «Non vi sono parole per descrivere il nostro dolore. VI chiediamo di pregare per le vittime e per i loro cari, così come per le famiglie dei soldati che hanno perso la vita nel tentativo di rendere sicura la nostra cattedrale». Come Aiuto alla Chiesa che Soffre ha più volte denunciato, da anni nella regione a maggioranza islamica di Mindanao i cristiani subiscono attacchi orribili ad opera degli estremisti islamici e separatisti di Abu Sayaf, affiliati ad Isis.

Commenti

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  • ADRIANO AGOSTINI 29 gennaio 2019

    Domanda: perché ci sono sempre attentati islamici contro cristiani e chiese cristiane e mai attentati cristiani contro islamici e moschee?

  • Tommaso Bisi Griffini (lodi) tel. 348 32 27 606 28 gennaio 2019

    ditelo a don bergoglio