La Kyenge rilancia: «Sono pronta a portare in Italia i miei 38 fratelli congolesi. Non c’è posto?»

martedì 29 gennaio 14:35 - di Lucio Meo

«I miei 38 fratelli e sorelle sono in giro per il mondo, ma sarei pronta a portarli in Italia. Non mi dite che 38 persone mettono in crisi l’Italia?». Cecile Kyenge, l’ex ministro del Pd attualmente europarlamentare nello stesso partito, non molla la sua battaglia in favore degli immigrati e alla Zanzara, su Radio 24, esprime giudizi durissimi su quanto sta accadendo con la “Sea Watch” al largo delle coste di Siracusa. «Secondo me tutta l’Italia vuole lo sbarco di queste persone. Dovrebbero sbarcare subito, toccare terra, ricevere le cure necessarie, e poi discutere per vedere come redistribuire le persone», attacca la Kyenge, che come al solito punta dritto contro il suo “odiato” ministro dell’Interno: «Salvini  prende decisioni disumane sulla pelle delle persone. Si guardi allo specchio la mattina, e si giudichi secondo la sua coscienza. Le persone non possono esser lasciate così. Il governo sta infrangendo la legge e Costituzione perché prima di tutto bisogna salvare vite umane e non si chiudono le frontiere».

A quel punto i conduttori, Parenzo e Cruciani, le chiedono se sarebbe disponibile a chiamare in Italia anche i suoi parenti del Congo, alla faccia di Salvini: «Veramente i miei fratelli e le mie sorelle sono un po’ sparsi per il mondo. Ma che c’entrano con la nave? Ne ho 38. Non è una cosa strana. Lo dico chiaramente senza vergognarmi. Se la mia famiglia è questa, lo devo dire. Quelli di mia madre sono nove. Poi mio padre ha fatto figli con altre donne. Li farei venire,  perché no? Con 38 posti l’Italia va in tilt? Nei prossimi 30-40 anni l’Europa avrà bisogno di almeno 50 milioni di immigrati, minimo…».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • roberto 30 gennaio 2019

    forse non hai capito bene: non solo non c’è posto per i tuoi 38 fratelli, ma in modo speciale anche per te

  • Francesco Ciccarelli 29 gennaio 2019

    Con quella lì ci vuole solo la camicia di forza!

  • Giuseppe Tolu 29 gennaio 2019

    E chi li campa, tu? Tra qualche mese mollerai quella cadregga, e mi sa tanto che i tuoi fratelli te li ritroverai nella tua casa natia, vedrai.

  • g.erman 29 gennaio 2019

    38 fratelli, con lei 39. Viene da chiedersi che lavoro faceva suo padre.
    Fare entrare altri 39 clandestini con mogli e figli, in un paese già in ginocchio, dove manca lavoro, le attività chiudono e il debito pubblico è di 2.345 miliardi e continua a salire, è segno di mancanza di rispetto per il paese che la ospita o di basso QI.

  • Dany67 29 gennaio 2019

    Santiddio ma questa s’è bruciata anche l’unico neurone del cervello? Come fa a non capire che se tutti gli immigrati italianizzati ragionassero come lei, altro che 38, diventerebbero milioni in poco tempo. E non c’è posto, mi dispiace.

  • In evidenza