La denuncia: “Il furbetto del reddito di cittadinanza è un consigliere Pd”

mercoledì 30 gennaio 14:56 - di Carlo Marini

Ha un nome il dipendente del Caf Cgil di Palermo che dava consigli su come aggirare i paletti sul “reddito di cittadinanza”, così come emerso dalla trasmissione di Giletti, Non è l’Arena. Si chiama Sandro Russo e oltre a essere un sindacalista Cgil è anche un consigliere comunale del Pd a Monreale.  L’ha scoperto la Guardia di Finanza di Palermo. ll controllo è arrivato dopo la denuncia fatta sui social dal vicepremier Luigi Di Maio che segnalava presunte irregolarità nel Caf, in vista della richiesta del reddito di cittadinanza. Durante la trasmissione di Giletti Non è l’Arena era infatti andato in onda un servizio in cui un dipendente suggeriva ai cittadini come fare per potere aggirare la legge.

La versione del consigliere Pd: “Il giornalista di Giletti mi ha ingannato”

Russo, tuttavia, si difenderà in tribunale: “Sono stato raggirato e sto valutando una querela – dice – il giornalista de La7 si è qualificato come un collega della Cgil che voleva parlare del reddito di cittadinanza perché voleva fare degli approfondimenti. Non parlavo quindi con un utente. Anche perché l’addetto alle pratiche Isee del reddito di cittadinanza non sono io. Vi prego, basta strumentalizzare questo episodio. E poi ho solo riportato quello che le persone dicono sul reddito di cittadinanza”.

Blitz delle Fiamme gialle nel Caf Cgil di Palermo

“È scandaloso che il dipendente di un Caf suggerisca come eludere i paletti del reddito di cittadinanza – ha detto Di Maio in un video su Facebook prima che scattasse il blitz della finanza -. Ammesso che questi consigli funzionino, direi di evitare di ascoltarli perché, come si dice dalle mie parti, questi consulenti che ti consigliano come eludere la legge fanno passare un guaio alle persone che si convincono di quello che hanno detto i consulenti”.

La denuncia del vicepremier Di Maio

Durante il blitz nella sede Caf le fiamme gialle hanno sequestrato documenti e hanno identificato il dipendente ripreso nel servizio della trasmissione di Giletti. L’uomo è stato sospeso e nei suoi confronti, ha fatto sapere la Cgil, sarà avviata una procedura disciplinare. “Chi fa il furbo paga – ha spiegato Di Maio in un secondo post -. Il dipendente del Caf che avevo denunciato è stato sospeso per aver consigliato a un cittadino come aggirare i paletti sul Reddito di Cittadinanza. Pensava di farla franca… povero illuso! Grazie alla Guardia di Finanza per l’azione tempestiva! I furbetti avranno vita breve. Questo che abbiamo beccato, come vedete dalla foto, sembra che fosse un consigliere comunale del Pd Abbiamo ricevuto segnalazioni da altri Caf. Siamo al lavoro. Avanti il prossimo”.

Furbetto del reddito di cittadinanza, la Cgil si dissocia

“Comportamenti personali contrari ai valori della Cgil – hanno affermato i segretari generali di Cgil Sicilia e Cgil Palermo, Michele Pagliaro e Enzo Campo – e alle modalità operative che fanno dei nostri servizi ai cittadini dei servizi di eccellenza, non possono e non saranno tollerati soprattutto quando questi vanno contro la legge”. “Caf e Patronati – hanno aggiunto Pagliaro e Campo – sono strutture di servizio importanti che consentono la partecipazione e l’esercizio di democrazia dei cittadini nei confronti dello Stato”.

Commenti

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  • carla pierozzi 31 gennaio 2019

    la sinistra con la puzza sotto il naso non si smentisce mai,non perde
    il vizio di impartire lezioni di buonismo a carico delle persone oneste e corrette
    per compiere tutte le porcherie del mondo.