Kenya, attacco di matrice islamista all’hotel Dusit di Nairobi: tre morti

martedì 15 gennaio 16:21 - di Redazione

È di tre morti il bilancio,  non si sa se definitivo, dell’attacco sferrato contro l’Hotel Dusit, nel quartiere residenziale di Westland, a Nairobi, capitale del Kenya. A renderlo noto sono stati i mezzi di informazione locali. La paternità dell’attentato è stata rivendicata, attraverso una telefonata alla Bbc, da un portavoce degli al Shabaab somali che ha ricondotto la responsabilità «dell’operazione in corso a Nairobi» al gruppo terrorista islamico. La notizia della sparatoria era stata confermata da un tweet della polizia che indicava il luogo dell’attacca («il numero 14 di Riverside drive») e ordinava agli automobilisti di «usare altre strade», si legge in un tweet della polizia.

L’attentato rivendicato da al Shabaab

Secondo alcune testimonianze raccolte dalla Bbc, il commando armato, in tutto quattro persone, sarebbe arrivato al Dusit in auto.   Agenti delle forze di sicurezza hanno invece riferito al quotidiano The Star che vi sarebbero vari ostaggi all’interno dell’ albergo. «Siamo stati informati di una sparatoria attorno al Dusit Hotel. Abbiamo inviato sul posto l’Unità antiterrorismo», ha detto il portavoce della polizia nazionale, Charles Owino, citato dal quotidiano keniota Star, che riporta sul sito immagini di tre auto in fiamme e di una alta colonna di fumo nero. Testimoni sul posto riferiscono di uno o due esplosioni, seguite da colpi d’arma da fuoco.

Evacuata la zona dell’hotel Dusit

Comunque sia, per quanto le notizie siano ancora confuse e frammentate, pare che la polizia keniota, anche grazie alla sorveglianza di un elicottero, sia riuscita ad evacuare gli edifici intorno al Dusit. In un primo momento, infatti, secondo quanto riportato dal sito Daily Nation nelle immediate vicinanze dell’hotel erano ancora molte le persone, la maggior parte impiegati negli edifici circostanti, asserragliate all’interno dei loro uffici.

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