Insulta, minaccia e prende a calci la conducente: nordafricano ubriaco semina il panico sul bus

lunedì 28 gennaio 11:10 - di Redazione

Una corsa col brivido, quella vissuta nella notte tra venerdì e sabato scorsi a bordo della linea 1 di un bus Atm in viaggio per la periferia occidentale di Genova. Un percorso funestato dalle imprese di un nordafricano a bordo, ubriaco al limite del delirante, minaccioso nei confronti dell’autista (che peraltro era una donna), e molesto ai danni dei malcapitati passeggeri. E non è neppure finita lì: una volta sceso dal mezzo, l’immigrato ha continuato a dare in escandescenze anche alla fermata, cominciando a lanciare oggetti contro il veicolo e aggredendo ben due autisti intervenuti a calmarlo e per aiutarlo a rimettersi in piedi dopo una brutta caduta.

Nordafricano ubriaco e violento semina il panico sul bus

Tutto è cominciato quanto l’extracomunitario, salito a bordo già in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di alcol, ha cominciato a infastidire i presenti, accanendosi in special modo sulla conducente, specie quando la donna alla guida del bus ha chiuso le porte ed è ripartita, e il passeggero nordafricano non è riuscito a scendere in tempo. Da lì si è data la stura all’irruenza e alla violenza verbale dello straniero che, prima ha molestato e spaventato la conducente al volante e i passeggeri attoniti a bordo, quindi, una volta sceso quando – come riporta il sito de Il Giornale riferendo la notizia in queste ore – «forse anche a causa dei fumi dell’alcol, è scivolato sull’asfalto». Quando, «nonostante la situazione di pericolo, la donna che guidava il mezzo e un collega che aveva appena finito il turno con un grande senso di altruismo, si sono precipitati ad aiutare l’esagitato», andando incontro all’ennesima reazione inconsulta dell’uomo. «Quest’ultimo, evidentemente, – come riportato anche da Il Giornale – non ha apprezzato il gesto tanto che ha preso a calci e pugni i suoi soccorritori».

L’immigrato si calma solo con l’arrivo della polizia che lo arresta

Non solo: anche una volta sbarcato, il nordafricano ha ripreso ad inveire contro il mezzo pubblico e i dipendenti dell’azienda di trasporti, strappando alcuni pezzi di legno dalle fioriere di un bar nelle vicinanze e lanciandoli contro i bus di passaggio. La normalità e la calma, allora, sono state ripristinate solo con l’arrivo della polizia che, raggiunto l’immigrato nordafricano, lo ha fermato con  l’accusa di aggressione, lesioni e danneggiamento. «L’ennesimo episodio di violenza – scrive il quotidiano milanese diretto da Sallusti – ha inevitabilmente scatenato la protesta dei sindacati e della Lega».

 

 

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