Il trucchetto delle mamme rom, usano i bimbi per rubare e farla franca

lunedì 7 gennaio 13:25 - di Adriana De Conto

E’ stata sgominata la banda delle mamme, ma dopo un processo per direttissima, le componenti della cosiddetta “banda delle mamme rom“, tre nomadi di età compresa fra i 31 e i 37 anni e domiciliate nel campo nomadi di Orbassano, sono state tutte condannate a 5 mesi di reclusione per diversi furti in alcuni negozi sia di Rivoli, comune in provincia di Torino, che nei dintorni.

Mamme rom condannate e scarcerate

Le rom entravano negli esercizi commerciali tenendo in braccio i loro neonati. Poi nascondevano nelle copertine usate per proteggere i bambini dal freddo gli oggetti rubati. Tra la refurtiva elencata nel capo di imputazione c’erano spazzolini elettrici, ciucci e pinzette per le sopracciglia. Anche nel corso dell’udienza le tre donne, che hanno 5, 6 e 7 figli, si sono presentate con i bambini in braccio. In aula le rom hanno giustificato le azioni criminali scaricando la colpa sulle amministrazioni pubbliche colpevoli, secondo loro, di non fornire aiuti sufficienti. Dopo la sentenza, le tre donne sono state tutte scarcerate.

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