Il destino della Fiamma, è dibattito sul simbolo di FdI. Si può modificare in futuro, ma per ora no

sabato 12 gennaio 18:11 - di Redazione
I militanti di Fratelli d'Italia dalla Calabria a Roma per manifestare

Quale sarà il destino della Fiamma tricolore? Adolfo Urso assicura che quel simbolo, “custodito” da Fratelli d’Italia, non si tocca né ora né mai e che alle europee di maggio farà bella mostra di sé nel logo di FdI. Ma Fratelli d’Italia ha anche avviato un percorso verso un soggetto più ampio federato alle realtà con cui è stato sottoscritto il patto per le prossime elezioni europee. Il simbolo anche in futuro resterà quello? Guido Crosetto, deputato di FdI e coordinatore del partito guidato da Giorgia Meloni, spiega che  “nel percorso individuato da Meloni insieme altre realtà presenti nelle liste per le europee, da Fitto a Storace, si è parlato di un futuro che passa anche per il simbolo, ma alle europee – afferma Crosetto – il logo non cambierà”. “Visto che il percorso di Meloni è quello di creare un soggetto più ampio, in questo allargamento la possibilità di discutere sulla evoluzione del simbolo c’è. Ma per le europee non si è posto il problema”, osserva l’esponente di FdI.

La Russa: il simbolo si può modificare, ma non toccherei la Fiamma

Ignazio La Russa aggiunge: “Abbiamo ipotizzato che un domani si possa modificare, anche solo parzialmente, il simbolo di Fratelli d’Italia ma forse l’ultima cosa da fare sarebbe quella di togliere la fiamma che oggi rappresenta, non solo per i figli e i nipoti della destra italiana, il segno indiscusso di una coerenza e di un attaccamento ai valori nazionali e la normale prosecuzione di un impegno politico in cui onestà e coraggio sono stati riconosciuti da tutti”. “Anche a me, e non poche volte -aggiunge La Russa – è capitato di incontrare persone erroneamente convinte di votarmi votando Forza Italia ma ne ho incontrate molte di più che mi hanno detto ‘Voto Fratelli d’Italia perché c’è la Fiamma’.Ecco perché allo stato attuale, non mi sembra in discussione la presenza della fiamma all’interno del nostro simbolo presente o futuro mentre non escluderei altre modifiche”.

Il no di Lollobrigida: non ci vergogniamo dei nostri simboli

“La Fiamma non la leva nessuno – afferma il capogruppo di FdI alla Camera Francesco Lollobrigida –  il nostro popolo ha scelto di averla nel simbolo, partecipando prima a primarie e poi a un grande congresso e solo il nostro Popolo potrebbe decidere modifiche. Noi non abbiamo nulla di che vergognarci a differenza della sinistra italiana, che ha bisogno di mascherarsi. Il nostro simbolo campeggerà sulla scheda per le Europee e nei comuni italiani che andranno al voto il 26 di Maggio”.

Anche Giuliana De’ Medici, figlia di Giorgio e Assunta Almirante, si dice infine fortemente contraria all’ipotesi di un addio allo storico simbolo del Movimento Sociale, inglobato in quello di FdI. “Abbandonare la fiamma – dice – significherebbe perdere una marea di voti, sarebbe un errore madornale. Se lo fanno, non arrivano nemmeno al 4%”. Una dichiarazione che così è stata commentata da Francesco Storace:  “La famiglia Almirante stia tranquilla: dal giorno del nostro patto con Fratelli d’Italia a nessuno è venuto in mente questa roba di togliere la fiamma dal simbolo. Pensiamo a far grande, sempre più grande, la destra italiana”.

Rampelli: il simbolo resterà immodificato

“Il simbolo di Fdi resterà immodificato per le elezioni europee – afferma Fabio Rampelli – se lo dico io che ritenevo superato il ritorno al simbolo di An nel 2014 ci si può fidare. E in ogni caso il gioco di simmetrie con il Pd non funziona: loro sono in totale involuzione, cercano di nascondersi dal fallimento del partito elitario e radical chic, addirittura non presentano il simbolo alle elezioni regionali d’Abruzzo, noi semmai abbiamo l’esigenza opposta perché siamo in piena fase evolutiva e aggreghiamo finalmente le energie migliori del nuovo centrodestra del futuro”.

 

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 14 gennaio 2019

    Si a modificarla, ma un po’ più accesa. E lasciatela nel/come simbolo. Sempre!

  • 13 gennaio 2019

    se togliete la fiamma cambierò esercito

  • babbone 13 gennaio 2019

    Non togliete la Fiamma Tricolore è il nostro orgoglio. Ora e sempre chi vò bene alla mamma vota la Fiamma.

  • avv. alessandro ballicu 13 gennaio 2019

    il problema non è il simbolo ma i contenuti, va bene aggregare storace ma, i conservatori di fitto mi pare nulla abbiano a che fare coi sovranisti e neppure coi discendenti del msi.fdi dovrebbe rimanere un partito di destra sociale, sovranista, patriota , antieuro e contro la plutocrazia altrimenti è la copia di forza italia

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