«Ho l’aids e ti ho contagiato»: la sete di vendetta di un 30enne diventa l’incubo della sua ex

sabato 19 gennaio 14:49 - di Redazione

Lui viene lasciato, e non glielo perdona. Di più: lei chiude il rapporto tra loro e lui decide di fargliela pagare, sul serio: così, con quella perfidia tipica di chi vuole far scontare un torto restituendone uno ancora più grande, un 30enne di Bolzano, a relazione finita, chiama la sua ex fidanzata e le comunica di essere ammalato di Aids e di epatite e di nutrire la speranza di averle passato il contagio.

«Ho l’aids e ti ho contagiato»: la terribile vendetta di un 30enne contro la sua ex

Una storia da brividi, quella che è stata ricostruita ieri, 18 gennaio, davanti al giudice Walter Pelino nell’ambito di un procedimento in sede preliminare a carico di un trentenne bolzanino chiamato a rispondere di lesioni personali gravi e molestie. La donna, che per oltre un anno ha vissuto giorno dopo giorno un vero e proprio incubo, solo qualche settimana fa ha potuto tirare un sospiro di sollievo, in quanto tutte le analisi mediche hanno escluso conseguenze. La parte lesa, che nel procedimento si è costituita parte civile, è ora certa di essere stata decisamente fortunata. Nonostante diversi rapporti sessuali non protetti avuti con il suo fidanzato dell’epoca, infatti, la donna non ha contratto il contagio: nessun contagio.

Solo tanta paura e mesi di incubo: la vittima fortunatamente non è stata contagiata

In aula davanti al giudice Pelino è stata una virologa dell’Azienda sanitaria a confermare questa circostanza che, di fatto, ha chiuso il processo. L’imputato infatti era accusato di lesioni personali gravi. Il mancato contagio fa cadere l’imputazione in quanto la donna non ha subito alcuna lesione. In occasione della prossima udienza l’avvocato di difesa dell’imputato dovrebbe ottenere l’assoluzione del suo assistito dall’accusa di lesioni personali gravi, chiudendo con il pagamento di un’oblazione il procedimento per le molestie (con insulti) riservate dall’imputato bolzanino alla sua ex. Insomma, la vendetta si è consumata e pure in vari modi: e ora all’uomo non resta che pagare il conto.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

contatore di accessi