Fedez non è cuor di leone: «A Sanremo? Ci andrei pure, ma me la farei sotto»

martedì 22 gennaio 14:22 - di Fabio Marinangeli

«Io a Sanremo? Ci andrei pure, ma mi cago sotto e me la vivrei molto male». Così Fedez durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo disco Paranoia Airlines, a Milano. In passato, ricorda il rapper, «ci sono stato, quando ho accompagnato Lorenzo Fragola». In quella occasione «mi sono visto nei suoi panni e ho pensato che non ce l’avrei fatta». Il fatto, spiega, è che «tra i miei punti deboli c’è che ho tremendamente paura di cantare in tv; è un contesto troppo diverso da quello che è un concerto, con le telecamere, le dinamiche di studio, eccetera. Io – ribadisce – lo farei, ma me lo vivrei veramente molto male. Per me, non per il festival».

Fedez presenta il nuovo disco (e non solo)

Poi Fedez parla del nuovo disco «sperimentale e introspettivo», dalle atmosfere «più cupe rispetto al passato», la cui realizzazione «è stata terapeutica per esorcizzare ansie e paure». Paranoia Airlines uscirà venerdì prossimo, 25 gennaio. «Dopo tre anni vissuti in coppia», con J.Ax , «sentivo l’esigenza di tornare in studio e lavorare da solo», spiega il rapper nel corso dell’evento di presentazione, all’aeroporto di Milano Linate. L’album contiene 16 brani inediti, in cui sono presenti collaborazioni con artisti del panorama nazionale e internazionale. Tra questi, Zara Larsson ed Lp, Annalisa ed Emis Killa, includendo incursioni nel rap di Trippie Redd e nella trap di Tedua, oltre a un featuring con Dark Polo Gang.

“Sto esorcizzando un certo tipo di paure”

Il disco, afferma, nasce «da una libertà che mi è stata data», di poter realizzare «un progetto che non rispondesse a logiche di mercato e competizione», per «potermi esprimere in totale libertà, sperimentando non quello che ci si sarebbe aspettato che io facessi, ma quello che realmente volevo fare». Il risultato è «un lavoro introspettivo» che «specie al primo ascolto può risultare più cupo rispetto ai miei precedenti progetti», ma «per me è stato terapeutico». Tanto che «una volta finito il disco, mi sono sentito molto più consapevole e ho capito come affrontare molto lati d’ombra del mio carattere». È stato, spiega Fedez, «un ottimo modo di esorcizzare un certo tipo di paure e soprattutto di lasciarsele alle spalle».

“Paranoia Airlines” e i capi di Chiara Ferragni

Il titolo Paranoia Airlines «mi sembrava che rispecchiasse perfettamente il periodo che ho vissuto in questo ultimo anno e mezzo. Secondo me -conclude il rapper- è arrivato il momento di superare determinate paure e ansie esistenziali». L’uscita dell’album precede un tour nei palazzetti, che è accompagnato da una sorpresa per i fan, una collezione Limited Edition di 20mila capi, disegnata a quattro mani da Fedez e Chiara Ferragni. La capsule, realizzata con il supporto di Diesel, è composta da una felpa, due t-shirt, un berretto da baseball, una cuffia di lana e calzini, oltre a una tazza mug. I capi, tutti brandizzati con il logo Paranoia Airlines, verranno regalati con l’acquisto del disco. Ma c’è da affrettarsi perché, assicura Fedez, «già nella sola giornata di ieri, all’apertura dell’e-commerce, sono andati quasi sold out».

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