Ennesima gaffe di Toninelli: scambia un Paese per un barcone. E il web se la ride

lunedì 21 gennaio 14:10 - di Lucio Meo

Nuova gaffe social per Danilo Toninelli. Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, commentando il salvataggio di un centinaio di migranti al largo della Libia, ieri ha scritto su Twitter: «La nave Sierra Leone, sotto coordinamento libico, sta iniziando a prendere a bordo i 100 #migranti dal gommone. Tutto si svolge secondo le convenzioni internazionali, i naufraghi andranno a Tripoli. Seguo con attenzione, nella speranza che l’operazione si concluda senza problemi». Peccato però che “Sierra Leone” sia lo Stato di cui l’imbarcazione batte bandiera. Il vero nome del cargo, infatti – come sottolineato da un utente nei commenti al tweet di Toninelli – è “Lady Sharm”.
Nei mesi scorsi, Toninelli si era reso protagonista di altre gaffe clamorose. Come quando, poco prima di partecipare ad una riunione con i suoi omologhi a Bruxelles, aveva detto: «Come Governo abbiamo dato quello che potevamo a Genova, in pochi mesi, al massimo anni, tornerà a essere più forte di prima». Mesi, anni, che differenza fa…

Ed ancora: «Sapete quante delle merci italiane, quanti degli imprenditori italiani utilizzano con il trasporto principalmente ancora su gomma il tunnel del Brennero». Ma il tunnel del Brennero non esiste. Non dimentichiamo un’altra gaffe sul decreto per Genova, quando il ministro annunciò: «Sarà migliorato. Non contestatelo perché non solo è scritto col cuore ma anche con una tecnica giuridica cosi elevata che permetterà al commissario Bucci di lavorare bene senza preoccuparsi dei ricorsi». Col cuore, più che con i soldi. Ma la figuraccia più clamoroso Toninelli la mise a segno quando, da Bruno Vespa, accanto alla riproduzione del ponte Morandi di Genova, sorrideva del plastico decantando le ipotesi del nuovo ponte, nonostante 43 persone morte. Pochi giorni dopo Toninelli si avventurò in una dichiarazione di dubbio gusto sui social, per festeggiare il taglio dei capelli: «Ho revocato la revoca della concessione al mio barbiere». Sipario.

Commenti

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  • Gabriele Pellegrini 22 gennaio 2019

    …è da tempo che sostengo che una simile candidatura sia inappropriata per il soggetto; non conosco il suo background, ma, sicuramente farebbe meglio qualsiasi altro lavoro! (e poi sostengono di combattere la “casta”!)

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