È un regalo a Salvini l’attacco al decreto sicurezza. Perciò, vuoi vedere che li paga?

venerdì 4 gennaio 12:41 - di mario aldo stilton

Vuoi vedere che Matteo Salvini li paga? Non sappiamo né come né quanto ma, cominciamo a pensare davvero che il leader della Lega abbia segretamente stanziato una grossa somma per “ungere” i sindaci “de sinistra“. E non per renderli malleabili e accondiscendenti. Ma proprio per farli indignare a gettone. Perchè altrimenti non si spiega. Certo, può sembrare una boutade. Ma a pensarci, non si comprende come certi  “regali” politici possano essere infiocchettati e recapitati (addirittura prima della tradizionale Befana!) al vicepremier ministro degli Interni. Iniziative tanto autolesionistiche quanto incomprensibili. Come appunto quella proposta in queste ore da alcuni logori campioni dell’opposizione dura e pura al governo gialloverde. Proprio non si capisce perchè alcuni “primi cittadini” abbiano deciso di agire su questo versante. Di provare ad assemblare una nuova coalizione della bontà farlocca e dell’altruismo peloso per contestare, sino all’ipotesi della disobbedienza, il decreto sicurezza varato dal governo gialloverde. Perchè quelle norme, a lungo attese, sono maggioritarie nel Paese. Largamente maggioritarie. E il solo tentativo di metterele in discussione o, peggio, cassarle, altro non è che un regalo insperato al vicepremier ministro degli Interni. Uno che usa assai bene i social e a cui non parrà vero, perciò, di moltiplicare l’onda di sdegno verso il solito, insopportabile moralismo d’accatto. Ecco perchè cominciamo a pensare che Salvini in qualche modo foraggi questi ‘geniali’ Capitan Fracassa. Perchè è un chiaro, clamoroso autogol la protesta e la sventolata disobbedienza contro quel decreto varato dal Parlamento e controfirmato dal Colle.  Un decreto che chiunque viva la realtà quotidiana delle nostre città, grandi e piccole, chiunque prenda i mezzi pubblici per andare al lavoro o recarsi in centro, chiunque vada nei mercati per fare la spesa o cammini di sera per strada, sentiva davvero necessario e urgente. Tanto necessario e urgente quanto non più sopportabile è lo stato di impunità e di degrado. Possibile allora che certi ‘brontosauri‘ a piè di lista, certi rivoluzionari ‘anema e cozze‘ non lo abbiano capito? Molto strano. Vuoi vedere che Salvini li paga?

 

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 5 gennaio 2019

    Capitan Fracassa? A me più che altro sembrano dei don Chisciotte. Però, a pensarci bene, buona l’idea di foraggiare la concorrenza per aumentar di voti! Che imbeci@@i, la concorrenza sia ben chiaro

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