Di Maio umiliato dal giornalista francese: «Ai Gilet gialli non interessa nulla del M5S» (video)

mercoledì 9 gennaio 14:47 - di Redazione

Di Maio si prende un’umiliazione dalla Francia in diretta tv. Del suo sostegno, della vicinanza sua e del M5S alla protesta dei Gilet gialli non importa nulla a nessuno. «I gilet gialli non hanno alcun interesse a legarsi con il Movimento 5 Stelle», ha detto secco il giornalista francese Jerome Gautheret, che ospite di Serena Bortone ad Agorà, su Raitre, ha di fatto rifiutato qualunque analogia, qualunque apparentamento con Luigi Di Maio. I soliti sciovinisti: «Vogliono essere un movimento che parla solo della Francia», dice il cronista. L’offerta generosa del vicepremier  che aveva detto di voler sostenere la causa dei manifestanti offrendo anche la piattaforma Rousseau, non ha fatto neanche il solletico ai contestatori d’oltralpe. Brutto momento per Di Maio, contestato dalla base per il caso delle trivelle e per il reddito di cittadinanza agli stranieri. Con l’apertura au Gilet gialli pensava didare un po’ di respiro europeo al Movimento, ma gli è uscita male…

Precedentemente Jacline Mouraud, leader spirituale dei gilet gialli e portavoce dell’ala moderata del movimento aveva  detto un secco ‘no’ alla mano tesa di Luigi Di Maio: «Se devo dirla tutta penso che l’Italia sia l’Italia e la Francia sia la Francia: non siamo lo stesso popolo, penso che quella del vostro vicepremier sia un’ingerenza negli affari interni del nostro Paese». ha detto la Mouraud.

Commenti

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  • Francesco Ciccarelli 10 gennaio 2019

    Ci sono momenti in cui l’orgoglio nazionale supera le divisioni politiche. Al sedicente capo dei gilé gialli va rinfacciato che la Francia si è ingerita più spesso nelle nostre questioni interne, senza contare la protezione offerta da Parigi ai delinquenti scappati all’estero!

  • sergio la terza 10 gennaio 2019

    Dimaio,come solito,fà figure di merda.-Xchè non la finisce e va a scopare il mare con la forchetta?

  • MICHELE RICCIARDI 9 gennaio 2019

    9 Gennaio 2019 — Le persone che sceglie Grillo non mi sono mai piaciute e poi i risultati mi hanno dato ragione. E da quì, il declino inarrestabile del movimento. Grandissimo peccato, perchè arrivare al 30 per cento dei consensi e poi invece di continuare a salire , si scende… Occorre un salvatore della patria, che non è sicuramente Di Battista… Ci sono ci sono; se mettiamo da parte gelosia e invidia, le persone degne e capaci ci sono…. Gianroberto dove sei!? Mandaci qualche segnale dall aldilà per favore!

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