Di Battista e Di Maio massacrati su Fb: «Il mio voto non lo prenderete più»

30 Gen 2019 15:57 - di Antonella Ambrosioni

Caso Diciotti, il dubbio amletico scuote non solo i vertici, ma anche la base grillina in attesa che prenda il via l’iter della domanda d’autorizzazione a procedere contro il ministro dell’Interno Salvini. Basta fare un giro sui profili social d Di Maio e Di Battista per leggere commenti molto vari e disomogenei, come contraddittoria appare proprio la linea ufficiale del M5S. Non è stato ancora deciso quale linea tenere nella Giunta per le immunità del Senato. I vertici grillini, dopo aver sposato la linea-Conte dell’autodenuncia – perché la decisione sui migranti a bordo della nave era una scelta collegiale dell’intero esecutivo-  adesso stanno vagliando la possibilità di votare a favore di Salvini, evitandogli il processo.

Di Battista “massacrato” sui social

Rabbia, sfottò, accuse fioccano sul profilo Fb  di Alessandro Di Battista, che ha sostenuto che il processo a Salvini non sarebbe giusto. Un massacro: si va dai più corrosivi: “Ma chi ca… sei? Non hai alcuna carica istituzionale, la tue parole sono uguali a quelle del mio panettiere”; ai più argomentati: “Con oggi vi siete completamente smascherati. Salvate Salvini e siete sistema fino in fondo. Che batosta pretenderete alle europee. Un vostro ex elettore”. Ancora: “Avevate l’opportunità di fare qualcosa per questo Paese, e invece adesso vi ritrovate a fare i cagnolini di Salvini che passa più tempo sui social di Chiara Ferragni. Mi dispiace, ma alle europee questa volta il mio voto (per quanto possa valere) non lo avrete”.

«Vai a fare figure di m… in tv»

Di più: “Di Battista …direi che hai abbondandemente sorpassato il limite del ridicolo …nel giro di 24ore si passa da no immunità x Salvini a non va processato….domani santo ?”. Un furore collettivo della “pancia” grillina”: “Fai figure di merda su figure di merda e continui ad andare in tv a dire che?? Che? Che prendi i mezzi pubblici (come 99,99% degli abitanti del pianeta), che ti piace viaggiare “lavorando” (come no)! Ma vuoi sta zitto?”. Spigolando sui profili social non stupisce il fatto che il M5S stia perdendo consensi ad ogni rilevazione, ad ogni sondaggio, da parecchie settimane.

«La gente è contraria al reddito di cittadinanza»

Se la cava un po’ meglio solo in apparenza Luigi Di Maio, che vanta in un post il suo “successo” con il primo furbetto del reddito di cittadinanza smascherato. Non basta, però, qualche “bravo” ad equilibrare un diluvio di critiche su più fronti: ” Incredibile come la gente sia contraria al reddito di cittadinanza il quale è un ONG per i nostri 5 milioni di poveri”, contesta un utente; altri ancora non hanno metabolizzato il “contratto” di governo con la Lega: “Non cambiare discorso! Il primo furbetto è il tuo padrone Salvini! E tu ci sei alleato!!!”.

«Di Maio, sei demagogo oltre ogni decenza»

Di Maio viene poi contestato per la sua incompetenza: «Un certo establishment italiano dice che chi ha fatto il cameriere, il muratore o lo steward allo stadio non avrebbe mai lavorato in vita sua. Quelli sono gli stessi che hanno approvato la legge Fornero e il Jobs Act. Io sono uno di quei ragazzi che umilmente quei lavori li ha fatti e le leggi che Poletti e la Fornero hanno firmato, io preferisco smantellarle», scrive in un post Di Maio. Qualche “like”, ma subito dopo parte l’assalto: “Sono due giorni che continui a ripetere questa cosa, sei demagogico oltre ogni decenza. Nessuno ti disprezza perché hai fatto il cameriere o il bibitaro. Ma non hai la competenza per fare il ministro o il vicepresidente del consiglio lo vuoi capire ?”. Ancora legnate: “Giggino, innanzitutto tu hai fatto pochissimi giorni lavorativi, eri uno studente che non è riuscito a laurearsi nè in ingegneria nè in giurisprudenza, e ci piacerebbe anche vedere il tuo libretto universitario. Seconda cosa: il lavoro nobilita l’uomo,ma tu hai la pretesa di decidere le sorti di una nazione senza avere alcuna competenza. E stai facendo tutto ciò con l’arroganza di chi pensa di avere la soluzione a tutto ma non hai alcuna esperienza nè competenza”.

«Guai a voi se farete processare Salvini»

Di Maio fa la “furbata” di postare solo notizie sul reddito di cittadinanza ed evita accuratamente di entrare nel vivo del Caso Diciotti, ma quando lo fa è tutto una critica: “Guardatevi voi 5 stelle nel far processare Salvini… sapete quanti voti in meno avreste alle prossime elezioni europee? Il mio di sicuro!!». Chiaro, no? Sul caso in questione molti elettori dei cinquestell non perdonerebbero il sì all’autorizzazione a procedere pr Salvini: “È di oggi la notizia di giovani minorenni che vengono reclutate nei loro villaggi con la promessa di un lavoro e poi avviate alla prostituzione in Italia. Voi che chiedete di far sbarcare questi sventurati, favorite la loro tratta e siete complici di quegli ignobili individui che le costringono ad un percorso infernale. SIETE COMPLICI”.

«Dottor Conte, la fattura elettronica ci ha messi in ginocchio»

Sul profilo Fb del premier Conte ci sono avvertimenti e raccomandazioni riguardo al caso Diciotti: confidiamo in lei sull’unità del governo, scrive la maggior parte degli utenti: “Noi vogliamo un governo unito sebbene ci provino tutti a farlo cadere. Uniti anche con Salvini”. Ancora: “Fate in modo di non far processare Salvini…..Crollerebbe tutto !! Questa volta ha fatto quello che doveva fare”. Il suo profilo e i suoi followers rispecchiano di più l’aplomb del premier, del quale si riconosce il ruolo di equilibrio tra i due vicepremier, anche se la natura dei commenti si fa più dura in tema di economia. Non perdonano a lui e a tutto il governo una misura iniqua: “Distinto Dott Conte , volevo comunicarLe che la fatturazione elettronica , entrata in vigore dal 01/01/19 sta mettendo in ginocchio artigiani e piccolissime imprese. E’ un inutile balzello…”. Con misura, certo, ma sul suo profilo fioccano cospicue le critiche sulla politica economica del governo gialloverde: “per essere un governo del cambiamento siamo in alto mare”.

 

Commenti

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  • Paolo D'Amicodatri 31 Gennaio 2019

    Pentastellati con il favoreggiamento ad aprire porti agli immigrati vi siete dati la zappa sui piedi , farete la fine dei buonisti PD , ripeto chi e’ pro immigrazione non prendera’ voti ma li perde , quindi ragionateci su e d’altronte non siete voi politici che decidete ma gli ITALIANI col voto