Coppia di Forlì ospita un magrebino in casa, ma se ne pente subito: il buonismo finisce in rissa

martedì 22 gennaio 15:36 - di Redazione

Forse volevano essere ospitali, in nome di un credo buonista di stampo rigorosamente dem che etichetta come cinici e immorali chiunque non condivida un propagandato spirito di accoglienza e di ecumenico fervore. Forse si sono ottimisticamente fidati a prima vista del loro ospite, un nordafricano 38enne, dal passato sconosciuto e dal futuro incerto. Forse, semplicemente, si sono fidati, punto: e hanno sbagliato a farlo e dell’errore, marito e moglie – un 46enne e una  42enne di Forlì – si sono presto resi amaramente conto…

Una coppia di Forlì ospita un immigrato magrebino. E se ne pente subito…

Infatti, sono bastati pochi giorni perché insorgessero le prime serie incomprensioni, divenute poi a stretto giro veri e propri dissapori che hanno convinto i proprietari di casa a mettere alla porta il magrebino, disattendendo invito e ospitalità. La coppia, però, non ha fatto i conti con la reazione – a dir poco scomposta – dell’immigrato nordafricano che, rifiutatosi di sloggiare, ha armato un caos tale degenerato in una violenta rissa, al termine della quale, sono finiti in ospedale tutti e tre: moglie, marito e ospite magrebino. Prima dei soccorsi, però, sono arrivati gli agenti della questura di Forlì: chiamati dalla padrona di casa a intervenire quando la furiosa lite è ancora in corso, e ai quali ha denunciato l’aggressione e il ferimento del compagno da parte dello straniero. A quel punto, dopo aver separato con grande dispendio di tempo e di energia i duellanti, gli uomini delle forze dell’ordine hanno richiesto l’intervento del 118. L’ospite straniero, infatti, risultato il più ridotto male tra i tre, accusava lividi ed escoriazioni e perdeva sangue dalla bocca dopo aver incassato un cazzotto in pieno volto che gli aveva fatto saltare un dente. Il 46enne italiano, invece, ha riportato diverse ferite, mentre la donna se l’è cavata solo con qualche graffio.

Ma quando decidono di metterlo alla porta, l’immigrato si rifiuta di andare via…

Arrivate le ambulanze, perciò, i due contendenti sono stati portati in ospedale, mentre la padrona di casa è stata condotta in questura per essere interrogata sulla vicenda, e dove ha raccontato che, una volta ospitato, lo straniero ha iniziato da subito ad assumere atteggiamenti poco consoni a un convivenza. Tanto che, dopo l’ennesima discussione, secondo quanto raccontato dalla 42enne di Forlì, lei e il marito avrebbero deciso di allontanare l’ospite dalla loro abitazione. Una decisione che, a detta della signora, l’ospite avrebbe preso male. Tuttativa, come riporta il sito de il Giornale, «dagli approfondimenti in questura,  è emerso che tutti e tre i coinvolti fossero già noti alle autorità per l’uso di stupefacenti, ed è verso questa direzione che si è venuto ad orientare il racconto del nordafricano. Secondo lo straniero la lite avrebbe avuto inizio da diatribe relative alla spartizione della droga. Una perquisizione effettuata in casa dopo la violenta colluttazione ha permesso di rilevare la sola presenza di pochi grammi di marijuana, ad uso personale». E ora, per i tre protagonisti della vicenda l’accusa è di rissa aggravata e lesioni aggravate e in più, solo per il marocchino, si aggiunge anche la contestazione per violazione di domicilio aggravata. Una storia che, però, presenta ancora dei lati oscuri.

Commenti

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  • Gianfranco 23 gennaio 2019

    Ma che altro si potevano aspettare, i due terzomondsti arcobaleno multietnici democratici antifascisti e forse anche vegani? La Marjiuana è vegetale. Certe rogne se le sono cercate.

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