Casa, l’Istat: in calo (- 2%) i permessi per costruire nel comparto residenziale

martedì 15 gennaio 13:06 - di Redazione

Il mattone è il termometro dell’economia: la sua crisi o quella del mercato immobiliare coincide quasi sempre con la stagnazione economica. È quel che ci dice oggi l’Istat nel segnalare la diminuzione del 2 per cento, relativamente al secondo trimestre del 2018, dei permessi di costruire nel comparto residenziale e un lieve incremento per la superficie utile abitabile (+0,4 per cento). La superficie in fabbricati non residenziali cala in misura rilevante (-18,6 per cento), confrontandosi tuttavia con il livello destagionalizzato particolarmente elevato raggiunto nel primo trimestre dello scorso anno. I risultati negativi registrati nel secondo trimestre del 2018 collocano la stima del numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, poco al di sotto della soglia delle 13mila unità, mentre la superficie non residenziale, pur perdendo quasi 0,8 milioni di metri quadri nel trimestre, rimane su livelli relativamente elevati. La superficie utile abitabile, con 1,17 milioni di metri quadri, mantiene nel secondo trimestre 2018 un livello quasi invariato rispetto a quello del trimestre precedente.

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