Brigitte Bardot demolisce Macron: “Capisco i Gilet gialli, lui è il presidente dei ricchi”

domenica 6 gennaio 18:26 - di Federica Argento

Aveva indossato il gilet giallo fin dagli inizi della protesta anti Macron, la divina Brigitte Bardot. Ed ora che la protesta sta proseguendo con virulenza ne è convinta sempre più, facendo capire che il presidente se l’è cercata. Sempre sordo ad ogni richiamo che venga dal profondo del Paese. “Capisco quello che stanno vivendo, la loro rabbia quotidiana“, dice la Bardot in  sostegno ai manifestanti in un’intervista al quotidiano francese Midi Libre.  L’attrice, animalista e da sempre vicino alla destra francese inchioda Macron alle sue manchevolezze senza peli sulla lingua.

Macron “non convince e non ascolta”

“Quando vedo milioni di euro utilizzati per cose di una futilità inimmaginabile, quando vedo che i politici si spostano con aerei privati, macchine, autisti. Tutto questo denaro speso è insopportabile. Lasciate che sia dato a persone che non hanno più soldi”, ha affermato l’attrice, secondo la quale le risposte del presidente Emmanuel Macron sono “assolutamente non convincenti”. I guai di Macron, il suo stile di governo che cozza sensibilmente con il nome del suo partito “En marche” sono diventati il simbolo, al contrario, di una “retromarcia”, di un governo autoritario che i francesi non tollerano. Promesse mai mantenute dal “giovane” Napoleone tanto sponsorizzato dalla sinistra italiana sempre pronta a come suicidarsi meglio. La retromarcia tardiva sui temi sociali ha imbufalito ancor più i francesi e la protesta  sta travolgendo Macron in un fallimento politico inesorabile.

La Bardot, che è anche animalista convinta e aveva già chiesto al presidente un “miracolo” di Natale per gli animali, ha poi sottolineato che il governo ha ignorato le petizioni. “A Parigi, non hanno niente da fare – ha lamentato – Penso che dovremmo diventare ‘gilet’ di un altro colore e rivoltarci per proteggere tutti gli animali del pianeta, sono troppo vecchia per prendere questo tipo di iniziativa, ma altri potrebbero farlo”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza