Berlusconi: «Il peggio del Novecento è racchiuso nel programma del M5S» (video)

sabato 26 gennaio 11:27 - di Adriana De Conto

«Il mio senso di responsabilità mi impone di scendere in campo alle Europee perché di nuovo, come nel 1994, il nostro Paese corre un pericolo molto grave». Silvio Berlusconi nel videomessaggio per i 25 anni di Forza Italia esordisce come nel 1994, ma stavolta l’avversario è il M5S, nel cui programma, dice, «è racchiuso il peggio del Novecento». Forza Italia festeggia i 25 anni dalla sua fondazione con mille gazebo in tutta Italia, mentre il presidente del partito è atteso nella mattinata a L’Aquila, dove visiterà anche il progetto case.

Il M5s – ha  spiegato Berlusconi in un video tutto all’attacco – è una forza politica moderna nell’uso dei nuovi strumenti di comunicazione, ma vecchissima nei contenuti e nelle proposte. Nei loro programmi e nei loro discorsi c’è il peggio del Novecento», ripete.

Berlusconi: «M5S portatore di invidia sociale»

«Sono contro l’economia di mercato, contro le infrastrutture, contro la democrazia parlamentare, contro lo Stato di diritto, contro le nostre garanzie di giustizia e libertà – prosegue Berlusconi – e hanno addirittura trasformato, da feroci giustizialisti quali sono, la presunzione di innocenza garantita dalla Costituzione in presunzione di colpevolezza». Un discorso duro, affidato a un video, nel quale il leader di Forza Italia spiega cosa è mutato in questi 25 anni: allora «scesi in campo per evitare che il Paese cadesse nelle mani di una sinistra ancora comunista. Oggi quella sinistra non esiste più», ma quell’appello del 1994, sostiene, è «drammaticamente attuale anche oggi. Dissi allora: chiedo di scendere in campo anche a voi, ora, subito, prima che sia troppo tardi. Per una società libera dove non ci sia la paura, dove al posto dell’invidia sociale e dell’odio di classe stiano la generosità, la solidarietà, l’amore per il lavoro e il rispetto della vita. Questo il mio sogno di allora, il mio progetto, quello a cui ho lavorato per 25 anni, ma è ancora il futuro che voglio per il nostro Paese».

Berlusconi sottolinea di avere a cuore la prospettiva di una Europa diversa e migliore e promette che si tratterà di una scommessa nella quale ha intenzione di investire tutta «l’autorevolezza di cui ancora godo nel Ppe e in Europa».

Commenti

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  • eddie.adofol 27 gennaio 2019

    NON è invidia sociale, riavvolgiamo il nastro e, vediamo come ti sei arricchito, cominciando dalla banca dove lavorava un certo luigi Berlusconi che, poi questa banca chissà com’è sé trasformata in silvio Berlusconi e, parliamo anche della villa di Arcore, quando hai legalmente imbrogliato l’unica erede di quella villa offrendogli della miseria soltanto perché lei non voleva + avere i brutti ricordi della sua famiglia specialmente dei suoi genitori e, tu ti sei approfittato di questa disgrazia offrendogli solo un quarto della metà del suo valore e, con la complicità dell’allora tuo amico Previdi. Questa non è invidia sociale. Perciò caro silvio Berlusconi tu non sei meglio di altri, che quando c’è da rubare anche sei uguale al sindaco di Firenze Renzi che si è comprato una villa nel centro di firenze del valore di un milione e seicento mila € e, con quale soldi?? Hai istruito bene il tuo pupillo. PRIMA GLI ITALIANI

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